Albè vice presidente, Bertarelli allenatore

Albè vice presidente, Bertarelli allenatore

1995/96 – 2017/18: dopo ventitré stagioni consecutive sulla panchina della Giana Erminio, Cesare Albè lascia la guida della Prima Squadra per assumere il ruolo di vice-presidente con delega all’area tecnica. La sinergia con il presidente Oreste Bamonte, patron della Giana Erminio dal 1985, diventa quindi ancora più forte, a suggellare un rapporto fatto di fiducia reciproca e affetto sincero, costruiti in 23 anni di successi e sconfitte, ma sempre fianco a fianco e senza mai un esonero. Il testimone passa a Raul Bertarelli, vice allenatore di Cesare Albè da quando la Giana Erminio milita nella Lega Calcio Professionistico.

“Cesare Albè, per volontà del presidente e di tutti noi sarà, vice presidente – annuncia Nicola Papasodero, Sindaco Unico dell’AS Giana ErminioNon è una promozione “orizzontale”, di quelle che si fanno per trovare un ruolo da una persona, ma avrà la piena delega all’area tecnica e sportiva per cui lavorerà a 360° nel mondo Giana. È con un po’ di dispiacere che annunciamo questo cambiamento, dopo tanti anni, ma siamo altrettanto felici che questa scelta sia caduta su Raul Bertarelli, un uomo che significa continuità”

È un passaggio storico – commenta Angelo Colombo, consigliere del presidente Oreste Bamonte e della societàAnche per me il passaggio non è totalmente indolore, poiché siamo insieme da 23 anni, abbiamo passati momenti belli e altri più difficili. In questi giorni è però definitivamente maturata questa decisione e dopo un incontro con Bertarelli, dal quale è il presidente è uscito molto soddisfatto, il nodo si è risolto con questa soluzione interna. Del resto il presidente Bamonte non ha mai preso in considerazione altre figure per la panchina. Cesare Albè si occuperà di tutte le squadre della Giana, dall’U15 alla Prima, ma avrà più tempo libero, era una sua esigenza. Bertarelli ha condiviso con lui questi quattro anni, conosce le dinamiche della società e ha sposato il progetto Giana, era la soluzione migliore per dare continuità ad una squadra che, per il quinto anno consecutivo e senza mai passare dai playout, farà la Serie C. A Cesare, a nome del presidente, non mi resta che dire grazie, ma non finisce qui, il progetto continua”.

“Tutto comincia e tutto ha termine – è l’esordio di Cesare Albè, vice presidente della Giana Erminiogli ultimi anni sono stati un po’ pesanti per me, a causa dell’età che porta con sé qualche problema e che induce a fare delle scelte. Tuttavia sono contento perché l’allenatore designato è sempre stato Bertarelli, perché è un’ottima persona e nonostante sia così giovane ha un gran buon senso. Era doveroso, perché in questi anni ha lavorato benissimo, sempre meglio e in crescendo. Il resto non sono altro che ringraziamenti. Nasco come allenatore a 30 anni, una vita fa, su richiesta di un amico all’oratorio di Cassano d’Adda. Quando la mia famiglia è cresciuta e pensavo di smettere, il presidente della Giana Oreste Bamonte ha insistito talmente tanto nel farmi venire, che da allora sono ancora qui. Devo ringraziarlo anche per la carica importante che mi ha dato adesso, per la grande considerazione che ha avuto per me in questi anni, ma devo ringraziare tutti i collaboratori che mi hanno supportato in questi anni e che mi hanno regalato il sogno di fare l’allenatore senza essere mai esonerato, nonostante ci fossero state mille occasioni. Devo ringraziare tutti i giocatori che ho avuto, dall’oratorio con la Pierino Ghezzi in avanti e devo scusarmi con loro se in questi anni non sono riuscito a toccare gli argomenti giusti e se c’è stato qualche problema tra noi, se talvolta ho dato i numeri, se ho sbagliato. L’aspetto tecnico al quale mi affaccio oggi è quello che mi interessa di più, ma non voglio dimenticare tutta la strada fatta per arrivare fin qui, perché da tutti coloro che ho incontrato ho ricevuto molto di più di quello che ho dato. Spero che altri presidenti abbiano la stessa pazienza che Bamonte ha avuto con me, auguro a tutti coloro che fanno il mio lavoro, a Bertarelli in primis, di trovare persone come quelle che ho incontrato io, che li aiutino a crescere e abbiano la pazienza giusta nel sopportare”.

“Ringrazio la società tutta, a partire dal presidente Bamonte e mister Albè in particolare, perché per me questa è un’opportunità enorme dal punto di vista lavorativo – commenta Raul Bertarelli, allenatore della Prima Squadrae li ringrazio per il coraggio e il pizzico di follia che hanno avuto. Dopo 4 anni sento questa società come casa mia e penserò a far bene sin da subito”.

Cesare Albè e la Giana Erminio: una lunga storia

Mister Cesare Albè arriva alla Giana Erminio nella stagione 1995/96 con l’obiettivo di riportare la squadra in Eccellenza, dopo la retrocessione in Promozione della stagione precedente.  Non ci riesce subito, risultando “solo” la terza miglior squadra del campionato lombardo di Promozione. Nella stagione 1996/97 la Giana riparte con la consapevolezza di potercela fare e infatti viene promossa in Eccellenza con sei giornate d’anticipo. Fino alla stagione 1999/2000 si vedono tre salvezze tranquille nel campionato di Eccellenza, ma il 2000/01 segna il ritorno in Promozione per la squadra di Cesare Albè, ma la sua posizione alla guida della Prima Squadra non viene messa in discussione e nella stagione 2001/02 si riparte con convinzione e a fine aprile la retrocessione non è che un ricordo, che lascia spazio alla nuova promozione in Eccellenza. La stagione 2002/03 si conclude al terzo posto in classifica, mentre nel 2003/04 servono i playout per salvarsi, purtroppo non è che un anticipo di sofferenza per la stagione successiva, che vede la Giana costretta a salutare nuovamente il campionato Eccellenza. Nella stagione di Promozione 2005/06 il salto di categoria sfuma ai playoff, ma nel 2006/07 la squadra è compatta, arriva in finale della Coppa Italia di categoria e a fine stagione vince il campionato, tornando in Eccellenza. Sono nuovamente i playout a consegnare alla Giana la permanenza nel massimo campionato regionale sia nella stagione 2007/08 che in quella 2008/09, mentre nel 2009/10 i ragazzi di Albè arrivano a sfiorare i playoff. Quello del 2010/11 è il campionato della svolta: la Giana Erminio va ai playout e perde la doppia sfida con la Vimercatese Oreno, che la condanna alla retrocessione: quel giorno sulla panchina della Vimercatese, con il ruolo di preparatore atletico, sedeva un certo Raul Bertarelli, che ha assistito alle lacrime sul campo dei giocatori di Cesare Albè e non le ha mai dimenticate. Da quella sconfitta parte la favola della Giana Erminio, che a partire dalla stagione 2011/12 mette in fila tre promozioni consecutive, vincendo il campionato di Promozione, quello di Eccellenza e quello di Serie D, raggiunto per la prima volta nella storia e subito vinto, consentendo ai ragazzi di Albè, il 27 aprile 2014, di volare nel calcio professionistico con una giornata di anticipo.

Cesare Albè e Raul Bertarelli, una successione “naturale”

All’età di 68 anni mister Cesare Albè lascia la sua importante eredità nelle mani di Raul Bertarelli, classe 1979, suo vice allenatore dal 1° luglio 2014, ovvero da quando la Giana è approdata in Lega Pro per affrontare la stagione 2014/15. Albè e Bertarelli hanno affrontato insieme le insidie del cambio di categoria e hanno trovato insieme le strategie per il cambio di passo: dalla salvezza diretta nelle ultime giornate di campionato raggiunta nei primi due anni, sono arrivati a raggiungere i playoff nel biennio successivo. In questi quattro anni a stretto contatto hanno imparato a conoscersi e Cesare Albè ha da tempo indicato Raul Bertarelli come suo successore naturale: un allenatore che conosce bene il mondo Giana e che nella stagione scorsa, per prepararsi definitivamente a questo passo, ha conseguito il patentino per “Allenatore Professionista di Seconda Categoria – UEFA A”, con una speciale menzione agli esami finali tenuti a Coverciano.

Prima dell’avventura alla Giana Erminio, Bertarelli ha guidato la Tritium nel difficile campionato 2013/14, quello successivo al fallimento, che dalla Lega Pro Prima Divisione aveva condannato la squadra di Trezzo sull’Adda a ripartire dalla Promozione. Bertarelli, che nei tre anni precedenti era nello staff tecnico degli Allievi Nazionali della Tritium, chiamato alla guida della Prima Squadra conclude il campionato in sesta posizione. Prima di arrivare alla Tritium, Raul Bertarelli aveva allenato la Prima Squadra del Bellusco, portandolo dalla Seconda alla Prima Categoria, mentre proseguiva l’attività con i settori giovanili ricoprendo il ruolo di allenatore e test manager nei Milan Junior Camp. Prima di essere Preparatore atletico alla Vimercatese, dal 2008 al 2010 ha svolto il medesimo ruolo anche alla Fiammamonza, società di Calcio Femminile Serie A.

Attachment

Albè e Bertarelli