Erminio Giana: aperto l’anno del centenario

Un corteo partito dalla Piazza del Municipio di Gorgonzola e arrivato alla Cappella dei Caduti del Cimitero, facendo tappa presso il Monumento ai Caduti, ha celebrato oggi la Giornata dell’Unità Nazionale, la Festa delle Forze Armate e il 97° Anniversario della vittoria, quel 4 novembre 1918 che segnò la conclusione della Prima Guerra Mondiale. Il Sindaco Angelo Stucchi ha colto questa occasione per aprire ufficialmente l’anno in cui si ricorderà il centenario del sacrificio di un concittadino, il sottotenente Erminio Giana del 4° Alpini Battaglione Aosta, caduto a 19 anni sul monte Zugna il 26 giugno 1916 e decorato con Medaglia d’argento. L’A.S. Giana Erminio porta il suo nome ancora oggi in tutti gli stadi della Lega Pro.

«L’anniversario della sua scomparsa sarà per la nostra Città un’occasione particolare di monito contro la guerra come strumento di soluzione dei conflitti – ha detto il Sindaco Stucchi – Nell’ultimo film di Ermanno Olmi “Torneranno i prati”, un soldato riflette così sul dolore della Grande Guerra: “Quando la guerra sarà finita tornerà l’erba nuova e là dov’è morta tanta gente, sembrerà che tutto questo non sia mai accaduto”. Sì, torneranno i prati e li chiameremo speranza, la sola che può cancellare i solchi incisi nella natura, le ferite inflitte all’uomo dalle trincee, la morte portata sulle lame delle baionette e dall’acciaio delle granate. Sono tornati i prati anche in questa città – ha proseguito il Sindaco – che per non dimenticare ha caricato di memoria un suo prato, il grande prato del nostro Stadio Comunale, collegando idealmente i ragazzi morti o feriti di quella guerra con i giovani di oggi e dando il nome di uno di loro, il giovane Erminio Giana, alla nostra squadra di calcio. Siamo allora qui perché una comunità è in grado di costruire il suo futuro solo se sa riannodare nella sua storia e nella sua anima il filo della memoria».

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