Cena di Natale “in famiglia”

Cena di Natale all’Agriturismo La Torrazza di Cambiago per la Giana Erminio, che lunedì sera ha raccolto attorno a sé novantacinque persone della “famiglia Giana”, per brindare insieme ad un anno straordinario.

«Grazie al presidente Bamonte, che ci ha portato fin qui e ci porterà anche molto più lontano – ha esordito facendo gli onori di casa il direttore Angelo Colombo – grazie ai giocatori e al mister della Prima Squadra, ma grazie anche ai ragazzi della Berretti, degli Allievi e dei Giovanissimi, che sono la nostra speranza. Non siamo qui di passaggio, il nuovo stadio dovrà durare nel tempo ed essere l’orgoglio della provincia di Milano. Non siamo qui per scimmiottare nessuno: perché noi siamo “la Giana”».

«Si chiude un anno fantastico. Grazie ai risultati ottenuti sul campo abbiamo la possibilità di disputare un campionato straordinario – le parole del capitano della Prima Squadra Marco Biraghi – E noi rimarremo in questa categoria ad ogni costo, perché il nostro presidente ha fatto tanti sforzi… Il resto sono solo chiacchiere».

«A nome dei ragazzi della Berretti voglio ringraziare tutti, dal primo all’ultimo – dichiara deciso Matteo Cannistrà, capitano della Berretti – perché qui ci si trova bene come in nessun’altra società al mondo e noi… puntiamo a vincere lo scudetto!».

La chiusura spetta a Cesare Albè, da vent’anni allenatore della Prima Squadra. E non a caso.

«A inizio stagione ci eravamo prefissi di costruire una discreta squadra, che fosse in grado di mantenere la categoria, cosa che per noi equivale a vincere il campionato. Ci sono stati degli innesti e l’integrazione non è mai facile, soprattutto per chi è venuto per giocare e magari gioca meno. Ma bisogna giocare “da squadra” e capisco che vi chiedo una cosa difficile, soprattutto per chi sta fuori. Tuttavia per ottenere un risultato è necessario che ciascuno di noi “mandi giù” qualcosa. Dobbiamo essere un gruppo granitico, una famiglia. E allora vedrete dove questo gruppo ci porterà!»

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