Como-Giana: conosciamo gli avversari

La ripresa del campionato dopo la lunga sosta invernale vede la Giana alle prese con la trasferta allo Stadio Sinigaglia di Como, già visitato nel novembre scorso per la gara valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia Lega Pro, vinta di misura dai lariani. La compagine di mister Fabio Gallo aveva già battuto la Giana nella gara di andata in campionato, dove al gol del vantaggio di Nossa aveva risposto Bruno col pareggio, ma la successiva doppietta di Le Noci aveva decretato la definitiva sconfitta biancazzurra per 3-1.

Le statistiche delle due squadre

La prima gara del 2017, valida per la terza giornata del girone di ritorno, vede la Giana arrivare a Como per affrontare un match contro una diretta concorrente, situata ad un solo punto di distanza in classifica: 30 punti per la Giana e 29 per il Como, che ha lo stesso numero di vittorie (7), ma una sconfitta in più (6) ed un pareggio in meno (8) rispetto alla Giana. In casa il Como ha messo a segno 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, mentre il ruolino di marcia della Giana in trasferta parla di 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Infine la differenza reti: 0 per il Como e +5 per la Giana, che ha all’attivo 27 gol fatti e 22 subiti, mentre i lariani hanno lo stesso numero di gol fatti e subiti, ovvero 31.

Il calciomercato lariano

Rispetto alla gara di andata, nelle modifiche alla rosa a disposizione di mister Gallo c’è da segnalare l’infortunio al portiere titolare Crispino, sostituito dal secondo portiere Zanotti dato l’arrivo ma la fulminea partenza per Genova del sostituto Rubinho. Il Como ha poi ceduto al Modena il difensore Ambrosini, sostituendolo con il classe ’96 Fissore (arrivato in prestito dall’Alessandria), mentre ha rinforzato il centrocampo con l’arrivo dal Pro Piacenza del classe ’86 Cavalli. Questi i movimenti ufficializzati sino ad oggi, anche se il mercato invernale lariano sembra essere ancora in fermento.

Asta fallimentare

Qualche preoccupazione sulla stabilità societaria in casa Como viene lanciata dal curatore fallimentare Francesco Di Michele che dal luglio scorso, in seguito al fallimento della società, gestisce l’esercizio provvisorio del club. Andata deserta la prima asta fallimentare del 16 dicembre, giusto due giorni dopo la gara di domenica con la Giana Erminio, è in programma la seconda: “Sono seriamente preoccupato e spero che il prossimo 24 gennaio si presenti qualcuno all’asta, perché l’esercizio provvisorio potrebbe non riuscire ad andare molto oltre quella data – ha dichiarato alla stampa Di Michele – Se qualcuno si aspetta di acquistare la società alla nona o alla decima asta, se lo scordi. Di fatto, quella del 24 è una seconda asta che comprende anche la terza, grazie a una procedura di snellimento prevista dal codice di procedura penale: il prezzo base è 535 mila euro, ma verranno accettate anche offerte di 401 mila”.

Lo Stadio Sinigaglia di Como

La particolarità dello Stadio Sinigaglia è quella di essere praticamente in riva al lago, che si può ammirare dalle due curve e dal settore distinti. È stato realizzato su volere di Benito Mussolini e il progetto è stato curato dell’architetto Giovanni Greppi. La sua costruzione rappresentò uno dei primi esempi di architettura razionalista in Italia ed è intitolato al campione di canottaggio Giuseppe Sinigaglia caduto nella Prima Guerra Mondiale. Lo stadio è stato ultimato nel 1927 ed era una struttura all’avanguardia grazie al velodromo, l'”anello” che stava ai bordi del campo di gioco e che era dotato di una curva parabolica tra le più impegnative di Europa.
Nel 1990 sono terminati i lavori di ristrutturazione che hanno interessato la tribuna, che è stata demolita e ricostruita. A metà degli anni ’90 la medesima sorte è toccata al settore distinti, nell’estate del 2002 alla storica “Curva Azzurra” che si è trasformata in “curva Como” passando da una struttura di cemento (ancora del ’27) più tubi innocenti, ad una struttura totalmente in tubi innocenti con una capacità che è passata da 3500 a 5000 spettatori. In ultimo è stata rifatta nel 2003/04 la curva ospiti. La capienza attuale dello stadio è di 13.600 persone, ridotta a 8.028 per il campionato di Lega Pro,  ma nell’anno della serie A (2002/03) prima degli ultimi lavori in curva ospiti era di 18.000.