Conosciamo l’avversario: il Livorno

Come spesso accade in questa stagione sportiva, domenica 19 febbraio alle 14.30 la Giana Erminio esordirà in uno stadio inedito, l’Armando Picchi di Livorno: completato nel 1934 e dal 1990 intitolato al campione livornese Armando Picchi, capitano della Grande Inter; nel 2013, ad un anno dalla scomparsa del giocatore amaranto Piermario Morosini, gli è stata intitolata la gradinata dello stadio. Proprio oggi viene inaugurata la mostra “Bel colore di nostra divisa”, una raccolta dei Memorabilia Amaranto allestita ai Granai di Villa Mimbelli sulla storia del Livorno Calcio, in occasione della ricorrenza della nascita della squadra labronica, costituitasi il 16 febbraio di 102 anni fa.

I precedenti

Dopo la promozione in Serie B al termine della stagione 2001/02, il Livorno per i successivi quattordici anni alterna la propria presenza nel campionato cadetto, nella massima serie e in Coppa Uefa, per retrocedere in Lega Pro alla fine della stagione scorsa. L’unico precedente fra Livorno e Giana Erminio, pertanto, è individuato nel girone di andata del campionato Lega Pro 2016/17, nella gara che si giocò allo Stadio Città di Gorgonzola il 2 ottobre scorso: terminata 2-2, con la doppietta di Murilo per gli amaranto e la rimonta della Giana con Okyere e Pinardi (rig.), si ricorda per l’ottima prestazione dei biancazzurri, i quali si sono visti annullare anche tre gol a Chiarello, Perna e Perico.

Il Livorno di domenica

Nella gara di ritorno al Picchi la Giana Erminio va ad affrontare la seconda forza del girone, che con un bottino di 49 punti divide la posizione con l’Arezzo, a -7 dalla vetta detenuta dall’Alessandria e a +2 sull’inseguitrice Cremonese. Il Livorno, reduce dal 3-1 inflitto all’Olbia, proviene da tre risultati utili consecutivi, che oltre alla vittoria con la squadra sarda contano il pareggio a reti bianche con la Lucchese e la vittoria 2-1 con il Como. In casa la squadra guidata da mister Foscarini ha conquistato otto vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta, collezionando 28 dei 49 punti totali. Miglior marcatore amaranto è Marco Cellini con 11 gol all’attivo, ma l’attaccante è fermo per la riabilitazione in seguito alla rottura del legamento crociato nella gara con il Como, durante la quale si è infortunato anche il difensore Lorenzo Gonnelli, ancora indisponibile; ai box anche il difensore Maikol Benassi per una lesione al retto femorale destro, occorsa durante il riscaldamento della scorsa gara con l’Olbia.

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