CUNEO-GIANA ERMINIO 2-2

Terza giornata di ritorno giocata al F.lli Paschiero di Cuneo e terminata 2-2, con un punto a testa per Cuneo e Giana Erminio, dopo un primo tempo terminato con il vantaggio ospite e un secondo tempo dal finale rocambolesco.

Calcio d’inizio battuto dalla Giana, con Cogliati e Gasbarroni sul pallone e primo calcio d’angolo dopo 20 secondi guadagnato dai biancazzurri. Inizio subito acceso dunque per la Giana, che dopo una fase di studio al 7′ ottiene il secondo corner, mentre al 9′ c’è una grande azione di Cogliati che dalla trequarti dribbla i difensori e arriva da solo sino al limite dell’area, ma al momento del tiro viene anticipato di un soffio da una scivolata di Quitadamo, che manda in angolo, il terzo per la Giana nei primi dieci minuti di gioco. Al 13′ è Banegas che dalla sinistra riesce a mettere in mezzo, ma Paleari in uscita blocca a terra. Al 15′ seconda grande occasione per la Giana, con lo scambio di Marotta sulla trequarti per Gasbarroni, che dal limite dell’area conclude sfiorando di un soffio il secondo palo. Al 17′ punizione per il Cuneo dai 35 metri, con Cavalli che mette in mezzo per Cristofoli, ma la palla finisce di poco a lato, mentre il direttore di gara fischia un fallo in attacco dello stesso numero 9 biancorosso. Al 19′ punizione dai 30 metri per la Giana, con Gasbarroni che cerca direttamente la porta, ma la palla termina fuori di poco. Lentamente il Cuneo avanza nella metà campo avversaria e aumenta il possesso palla, mentre la Giana è attenta a chiudere tutti gli spazi. Al 35′ c’è un buon inserimento in area di rigore di Cavalli, che di testa cerca una conclusione che però finisce alta sopra la traversa. Al 40′ punizione per il Cuneo da posizione centrale: dai 35 metri Franchino prova un rasoterra troppo lento, che Paleari raccoglie senza problemi. Sul rinvio è la Giana a guadagnare una punizione poco fuori il limite dell’area per l’atterramento di Perico da Rinaldi: Gasbarroni al tiro cerca direttamente la porta e colpisce il palo, ma Perico è lesto con un tap in vincente, la sua palla colpisce prima la traversa e poi entra in rete per il vantaggio biancazzurro.

Nessun cambio al rientro delle squadre in campo per il secondo tempo. Al 2′ Perico dalla destra mette in mezzo per Gasbarroni, che dal limite dell’area riesce a trovare una conclusione che è di poco alta sopra la traversa. Al 4′ punizione da posizione interessante per il Cuneo, con Cavalli che crossa in mezzo per la testa di Conrotto, che però non trova lo specchio della porta. Al 6′ secondo corner della ripresa in successione per la Giana, con Pinto che raccoglie di prima dal limite dell’area, ma il suo tiro è alto. All’8′ mister Iacolino effettua il primo cambio inserendo Chinellato al posto di Banegas, per cercare di dare più peso al comparto d’attacco. Al 12′ punizione per il Cuneo sempre con Cavalli sulla palla: Rinaldi di testa aggancia, ma il suo tiro insidioso viene bloccato da Paleari. Al 19′ arriva il secondo cambio per il Cuneo, con Bonomo che rileva Barale. Al 20′ ecco il pareggio dei padroni di casa, sugli sviluppi del primo corner assegnato loro e battuto da Ruggiero in velocità, tra le proteste della Giana, che attendeva il fischio dell’arbitro: Chinellato invece è pronto ad agganciare di testa il cross e da distanza ravvicinata ad insaccare nella porta difesa da Paleari. La partita si apre nuovamente ma al 31′ è un velocissimo Cogliati a riportare in vantaggio la Giana con il suo primo, bellissimo, gol stagionale: grazie ad un dribbling poco fuori il limite dell’area il numero 9 biancazzurro ubriaca tre difensori e procede verso la porta, facendo sedere Tunno e appoggiando in rete. Al 36′ c’è il primo cambio anche per la Giana, con mister Albè che fa entrare Rossini al posto di Pinto. Ma poco dopo è ancora Cogliati che ubriaca mezza difesa avversaria e viene atterrato in area; per il direttore di gara è rigore: siamo al 38′ e Gasbarroni è sul dischetto, esattamente come sette giorni fa, ma questa volta si fa ipnotizzare da Tunno, che è bravo a parare il suo secondo rigore in questo campionato. La legge del “gol sbagliato gol subito” non perdona e non passano che 2′ che su punizione di Ruggiero è ancora Chinellato ad agganciare e a beffare di testa Paleari, che afferra la palla ma non la trattiene. Il Cuneo riesce così nuovamente ad afferrare il pareggio. Al 44′ c’è una punizione per la Giana dal limite dell’area, con Gasbarroni sulla palla, ma il suo tiro colpisce in pieno il palo.

«Molto rammarico, c’è poco da dire – ammette anareggiato mister Cesare Albè al termine della gara – Spiace vedere errori che diventano importanti nel bilancio della gara, ma complice è anche la sfortuna: in queste ultime due partite meritavamo sei punti e invece ne abbiamo fatto solo uno. La cosa buona è che la squadra è sicuramente viva e in grado di mettere in difficoltà gli avversari, ma le partite bisogna chiuderle e portare a casa i punti che ci meritiamo».

CUNEO-GIANA ERMINIO 2-2

Cuneo: Tunno, Franchino, Quitadamo, Cavalli, Conrotto, Rinaldi, Barale (Bonomo 19′ st), Gatto, Cristofoli, Ruggiero, Banegas (Chinellato 8′ st). A disp: Cammarota, Bonomo, Campana, Scapinello, Ottobre, Corsini, Chinellato. Allenatore: Salvatore Iacolino

Giana Erminio: Paleari, Perico, Solerio, Marotta, Bonalumi, Polenghi, Pinto (Rossini 36′ st), Grauso, Cogliati, Gasbarroni, Augello. A disp: Sanchez, Sosio, Costa, Montesano, Biraghi, Greselin, Brambilla, Sanzeni, Rossini, Capano, Romanini. Allenatore: Cesare Albè.

Direttore di gara: Signor Niccolò Pagliardini di Arezzo. Assistenti: Signori Marco Pancioni di Arezzo e Sante Selicato di Siena.

Marcatori: Perico 43′ pt, Chinellato 20′ e 40′ st, Cogliati 31′ st,

Recupero: 0′ pt, 3′ st

Angoli: 3-5

Ammoniti: Rinaldi 42′ pt, Perico 7′ st, Cavalli 9′ st, Quitadamo 16′ st, Franchino, 18′ st, Pinto 24′ st, Conrotto 43′ st

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