Fiocco Bianco Contro la Violenza alle Donne

#NonUnaDiMeno

Venerdì 25 novembre, data dell’anticipo GIANA ERMINIO-AREZZO, è l’unica gara dei campionati professionistici giocata in coincidenza con la GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE: per ricordare questa importantissima Giornata sia i giocatori Biancazzurri che gli Amaranto scenderanno in campo con un fiocco bianco appuntato sulla maglia da gioco, proponendo per il terzo anno consecutivo questa iniziativa di sensibilizzazione, portata avanti dai nostri calciatori insieme ai nostri avversari per le donne di tutto il mondo.

LA RICORRENZA

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita nel dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno.

IL FIOCCO BIANCO

Uno dei simboli della Giornata è diventato il fiocco bianco: dopo il massacro di Montreal del 6 dicembre 1989, in cui 14 donne furono uccise da un antifemminista, in Canada nacque un movimento in cui si vestiva un fiocco bianco per manifestare la propria opposizione alla violenza contro le donne. La “Campagna del Fiocco Bianco” iniziò nel 1991 in seguito a questo movimento ed è oggi diffusa in più di 50 Paesi in tutto il mondo. Il principio di base è l’importanza che uomini e ragazzi alzino la voce contro qualsiasi forma di violenza contro le donne. La campagna si protrae in genere per due settimane, dal 25 novembre al 7 dicembre, durante le quali gli uomini manifestano la propria adesione con un gesto semplice, ma significativo, indossando un piccolo fiocco bianco.

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