I nostri avversari: il Gavorrano

I nostri avversari: il Gavorrano

Trasferta inedita allo Stadio Zecchini di Grosseto per la Giana Erminio, che per la 18ª gara di campionato incontrerà per la prima volta nella sua storia l’U.S. Gavorrano, squadra maremmana che dal 2011 ha come presidente Paolo Balloni – ex consigliere del Direttivo di Lega Pro al tempo in cui il Gavorrano militava in Seconda Divisione – e Filippo Vetrini alla direzione generale e sportiva.

La storia dei “minerari”

L’Unione Sportiva Gavorrano nasce nel 1930 per volere dell’azienda Montecatini, la quale gestiva a Gavorrano una delle più importanti miniere di pirite d’Europa. La Montecatini si adoperò affinché il Gavorrano Calcio raggiungesse ottimi livelli nei campionati provinciali e regionali: fece costruire il primo campo sportivo nella frazione di Filare, e arruolò nella squadra giocatori che provenivano dal resto della Toscana, ma anche dal Nord Italia: giocatori che fungevano anche da operai per l’azienda, dividendo il lavoro mattutino della miniera con quello pomeridiano sul campo da gioco. Da qui il soprannome usato ancora oggi di “minerari”.

Al termine della stagione 2009-10 il Gavorrano ottiene la promozione in Lega Pro Seconda Divisione e per la prima volta in ottanta anni abbandona i dilettanti per approdare nei professionisti. Il ritorno in Serie D avviene al termine della stagione 2013/14, ma dalla stagione 2015/16 i “minerari” stazionano per gran parte del campionato in zona playoff candidandosi come una delle favorite al salto di categoria: agli spareggi promozione i minerari eliminano il Poggibonsi e vincono i play-off del girone, ma successivamente la società decide di iscriversi regolarmente al successivo campionato di Serie D. La stagione 2016-2017 è l’anno giusto per centrare l’obiettivo della terza serie: la squadra, insediatasi in testa alla classifica già ad inizio campionato, ottiene la promozione in Lega Pro il 30 aprile 2017 con la vittoria in casa contro la Lavagnese per 2-1.

La stagione 2017/18

Ultimo in classifica a 10 punti, il Gavorrano dall’inizio del campionato ha collezionato dieci sconfitte, quattro pareggi e due vittorie, con 12 gol segnati e 26 subiti. Reduce da due sconfitte consecutive – in trasferta ad Alessandria per 3-2 e in casa con il Pro Piacenza per 1-0 – il Gavorrano proveniva da un buon momento di forma, fatto di quattro risultati utili consecutivi: nella 15a giornata aveva battuto la Carrarese 2-0, mentre precedentemente aveva messo in fila il pareggio 1-1 con il Cuneo, lo 0-0 con l’Arezzo e il 2-2 con il Monza. In panchina siede dal 6 ottobre l’esperto Giancarlo Favarin, insediatosi al posto dell’esonerato Vitaliano Bonuccelli, che aveva condotto la squadra alla promozione tra i professionisti.

Squadra, mister e modulo

Il campionato dei toscani inizia con Vitaliano Bonucelli in panchina, è il tecnico che li ha riportati tra i professionisti, ma la stagione inizia in modo disastroso, dopo la sesta sconfitta su sei gare (quella maturata a Piacenza nel turno infrasettimanale), Bonucelli viene esonerato e sostituito in panchina da Giancarlo Favarin, tecnico pisano, classe 1958, che vanta un prestigioso curriculum con la vittoria di ben sei campionati fra serie C e serie D in piazze come Venezia, Lucchese ed Andria. Poco dopo di lui sono arrivati anche Vitiello e Merini e i risultati sono migliorati. 2 vittorie e 4 pareggi che li vedono ancora ultimi in classifica ma a sole 5 lunghezze dalla zona salvezza. La rosa è molto giovane e per domenica registra assenze pesanti ma i buoni risultati dell’ultimo periodo hanno dato fiducia e l’intenzione è di tornare a far punti da subito.

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