I nostri avversari: il Livorno

I nostri avversari: il Livorno

Sarà il Livorno, seconda forza del girone, il prossimo avversario della Giana Erminio nella gara valida per la 29ª giornata di campionato. Forte dei 51 punti fin qui raccolti in classifica, a una sola lunghezza dal Siena capolista (che ha però una gara in più), il Livorno ha all’attivo quindici vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte, una sola delle quali maturate in trasferta, dove al contrario ha vinto sei volte e pareggiato quattro. Sono 47 i gol fatti e 22 quelli subiti, dati che pongono il Livorno come miglior attacco del girone e terza miglior difesa, alle spalle di Pisa e Siena. La classifica del Livorno al termine dell’ultima gara del 2017, la 21ª giornata, vinta 2-0 in casa con il Prato, vedeva gli amaranto in testa con ben 9 punti di vantaggio sul Siena, ma da allora il Livorno non ha più vinto, collezionando due pareggi e tre sconfitte, l’ultima delle quali inflitta dal Cuneo sabato scorso. Per questo motivo mister Andrea Sottil, sulla panchina degli amaranto dall’inizio di questa stagione, ha rassegnato le dimissioni il 6 marzo, nonostante la società gli avesse rinnovato la fiducia. In un primo momento la squadra è stata affidata all’allenatore della Berretti Luigi Pagliuca, ma giusto giovedì c’è stato un dietrofront e Sottil ha guidato l’allenamento del pomeriggio e sabato a Gorgonzola sarà regolarmente in panchina.

I precedenti fra Giana e Livorno

Quella di sabato sarà la seconda volta che il Livorno calca il terreno del “Città di Gorgonzola”. La prima ha coinciso con il primo incontro fra le due formazioni, il 2 ottobre 2016, dal quale è scaturita una gara ad altissimo ritmo terminata 2-2 (doppietta di Murilo per il Livorno, Okyere e Pinardi su rigore per la Giana), che ha visto però la Giana recriminare per ben tre gol annullati. Nella gara di ritorno del campionato 2016/17 gli uomini di Albè hanno espugnato per 1-0 l’Armando Picchi di Livorno, grazie ad una punizione di Pinardi. In questo campionato la gara di andata in casa amaranto, il 22 ottobre scorso, ha visto una gran bella partita messa in scena da entrambe le formazioni: 2-1 il risultato finale, con la Giana in vantaggio grazie al gol di Iovine, il Livorno in rimonta con Doumbia e Murilo e i biancazzurri ancora a recriminare nel finale per un gol annullato ad Okyere. Precedenti in parità dunque, con un pareggio e una vittoria a testa, in attesa della gara di sabato.

Rosa e modulo

4-2-3-1 pare l’indiscutibile modulo adottato da Sottil anche se, i risultati poco confortanti raccolti in queste prime giornate del 2018, potrebbero averlo convinto a cambiare. Il miglior attacco del girone non ha un unico e indiscusso bomber, ma tanti uomini pericolosi. Nelle fila degli amaranto sono, infatti, pochissimi a non aver ancora segnato, anche tra i difensori. Vantaggiato è, con le sue 13 reti, il leader del reparto avanzato che però può contare anche sulle 7 reti siglate da Doumbià e Murilo, sui 6 gol di Maiorino, sulle 2 reti di capitan Luci, Valiani e Montini. Proprio il capitano e il portiere Mazzoni mancheranno per squalifica, Pulidori tra i pali e Giandonato in mediana i più probabili sostituti. In difesa l’esperienza sta sulle fasce, con Franco e Pedrelli, mentre Gasbarro e Pirrello (in prestito dal Palermo) sono normalmente i due centrali.

Il mercato di gennaio ha portato in amaranto qualche rinforzo, l’esperto Gabriele Perico (difensore ex Salernitana) e i giovani Bresciani (difensore), Kabashi (centrocampista) e Manconi (attaccante), ma stando al loro impiego nessuno pare aver ancora riuscito a convincere mister Sottil.