I nostri avversari: la Pistoiese

I nostri avversari: la Pistoiese

Per il girone A il 25 febbraio sarà l’ultima gara a giocarsi di domenica nel campionato Serie C 2017/18 e la Giana Erminio sarà impegnata in casa della Pistoiese, alle ore 14.30, per la 27ª giornata di campionato, 8ª del girone di ritorno.

I precedenti e il cammino della Pistoiese

La prima ed ultima volta che Pistoiese e Giana si sono incontrate allo Stadio Marcello Melani di Pistoia, il 5 febbraio 2017, sotto una pioggia battente, era il 24° turno del campionato scorso e la gara terminò 2-0 in favore della Giana, che andò a segno con Chiarello al 13’ pt e con Perico al 45’ pt. Nella gara di andata al Città di Gorgonzola, disputata il 19 settembre 2016, le porte rimasero invece inviolate.

Attualmente in dodicesima posizione con 31 punti in classifica, frutto di sette vittorie, altrettante sconfitte e dieci pareggi, la Pistoiese ha 31 gol all’attivo e 35 al passivo, ma davanti al pubblico di casa ha messo a segno le migliori prestazioni: sei delle sue sette vittorie, quattro pareggi e due sole sconfitte, la prima rimediata con il Siena l’8 novembre e la seconda con l’Olbia domenica scorsa, dove, dopo essere andata in vantaggio al 23’ pt con un gol di De Cenco, viene rimontata dai sardi prima al 5’ st con la rete di Pennington e poi al 29’ con quella di Silenzi. In precedenza reduce da due pareggi (3-3 con il Cuneo e 1-1 con il Livorno) e dalla sconfitta 1-0 con il Pro Piacenza, la Pistoiese sembra affrontare un periodo di difficoltà, come ammesso da mister Paolo Indiani (da quest’anno sulla panchina della Pistoiese, ma nei sei precedenti su quella del Pontedera) ai microfoni del Tirreno, dopo la gara persa con l’Olbia: “Facciamo troppi errori e ne paghiamo le conseguenze. Se all’intervallo mi avessero detto che avremmo perso, non ci avrei creduto. Meritavamo di raddoppiare nel primo tempo e sull’1-1 abbiamo sbagliato un gol sulla linea di porta, poi il vantaggio dell’Olbia ci ha tagliato le gambe, anche perché non ci stava proprio per quanto visto in campo. La partita di Cuneo doveva rappresentare il salto di qualità, per poi arrivare a questa gara in fiducia, invece si è rivelata lo spartiacque in negativo della stagione. C’è poco da fare, al momento il campo dice che non possiamo stare nella parte sinistra della classifica”.

Rosa e modulo

Stravolta o travolta, la rosa messa a disposizione di mister Indiani per disputare la stagione 2017/2018 ha solo due superstiti dell’anno precedente: capitan Priola e Hamlili. Inutile dire quindi che il lavoro del mister non è certo stato facile. In difesa si è puntato sull’esperienza di David Nossa (lo scorso anno a Como) e su quella di Walter Zullo (ex Cremonese). Da Cremona è tornato, per il secondo anno consecutivo, anche il centrocampista Luperini che con Surraco (ex Brescia), Regoli (l’anno scorso a Mantova) e Minardi (in prestito dal Genova) costituiscono la mediana arancione. In attacco la Pisoiese ha dovuto salutare la sua bandiera, Corrado Colombo, una perdita più emotiva che tecnica. Per sostituire la sua partenza e quella di Bellazzini sono arrivate diverse punte promettenti. Quelle che per ora (guardando ai gol) si stanno difendendo meglio sono l’italo-argentino Franco Ferrari (9 reti), che con la Giana sarà squalificato, e Giacomo Vrioni (8 reti), gioiellino del settore giovanile della Sampdoria arrivato in prestito ad agosto. Da poco Indiani ha potuto rimettere in campo anche l’italo-brasiliano Caio De Cenco, lo scorso anno al Padova e nelle due stagioni precedenti in B al Trapani. De Cenco è al rientro dopo un brutto infortunio, ma proprio domenica scorsa ha trovato il suo primo gol. Nelle ultime due gare casalinghe Indiani ha scelto, un po’ per necessità, il 4-4-2, ma spesso si è trovato a schierare anche la difesa a 3 puntando sul centrocampo a 5.