I nostri avversari: la Robur Siena

I nostri avversari: la Robur Siena

La 26ª giornata di campionato si giocherà domenica 18 febbraio alle 14.30 allo Stadio “Città di Gorgonzola”, dove la Giana Erminio accoglierà la Robur Siena per la gara di cartello del girone A di Serie C: la squadra con il miglior attacco in casa affronterà infatti quella con il secondo miglior attacco in trasferta. “Giana Erminio? Sappiamo che non sarà facile andare a giocare in casa loro – ha commentato il difensore Dennis Iapichino tramite i canali ufficiali della società toscana – però in trasferta abbiamo fatto più punti che in casa e questo deve essere una spinta, possiamo vincere in ogni campo”.

Il cammino della Robur Siena

Seconda in classifica con 46 punti, l’obiettivo del Siena è l’inseguimento alla capolista Livorno, distante cinque lunghezze e con il turno di riposo da osservare proprio domenica 18 febbraio. Il percorso della squadra di mister Michele Mignani, alla guida tecnica da inizio stagione dopo l’annata scorsa passata sulla panchina dell’Olbia, registra un ruolino di marcia fatto di otto risultati utili consecutivi: reduce da tre pareggi – lo 0-0 con la Carrarese nel posticipo di lunedì scorso, l’1-1 ad Alessandria e l’1-1 con il Gavorrano – il Siena non perde dal 20 dicembre scorso, quando incappò nello scivolone 2-0 in casa del Cuneo. Gli attuali 46 punti, frutto di 13 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte, sono maturati mettendo a segno 31 gol e subendone 21, dato che colloca il Siena come la miglior difesa del girone, a pari merito con il Livorno. In trasferta il Siena ha un rendimento da prima in classifica, con otto vittorie sulle undici gare giocate ed una sola sconfitta, proprio quella rimediata a Cuneo.

I precedenti fra Giana e Siena

Quella di domenica sarà la quarta volta che Giana Erminio e Robur Siena si incontrano sul campo da gioco e sino ad ora i precedenti parlano di parità fra le due squadre, con una vittoria a testa ed un pareggio. La prima volta risale alla seconda giornata del campionato 2016/17, disputata il 4 settembre 2016 allo stadio Artemio Franchi di Siena e terminata con la vittoria della Giana per 2-1: al gol del vantaggio siglato da Bruno al 33’ pt, rispose Mendicino al 25’ st, mentre al 28’ st Biraghi regalò alla Giana il gol vittoria. Nella gara di ritorno al Città di Gorgonzola, giocata il 30 dicembre 2016, il Siena si prese la rivincita, battendo la Giana 3-2 in una gara dai due volti: dopo essersi portato sul 3-0 dopo soli 25’ di gioco (Grillo 1’, Marotta 18’, Ghinassi 25’), il Siena subisce il gol di Bruno che accorciava le distanze al 38’ pt, quello di Perico al 40’ e un palo colpito da Bruno bloccava l’occasione per il pareggio allo scadere. La gara di andata della stagione in corso si è giocata a Siena il 4 ottobre scorso ed è terminata con un pareggio a reti inviolate.

Rosa e modulo

Il deludente 12esimo posto della scorsa stagione, che tenne il Siena addirittura fuori dalla zona play-off, ha portato la società a cambiare molto della rosa a sua disposizione. Non ne ha risentito, almeno nei suoi uomini di riferimento, la difesa, dove alle riconferme di D’ambrosio, Iapichino, Panariello e Rondandini s’è aggiunto l’arrivo di Andrea Sbraga (dal Padova). Capitan Guerri e Vassallo sono gli unici superstiti della linea mediana che ha visto arrivare in estate Cruciani (dalla Viterbese), Bulevardi (dal Pordenone) e Cristiani (dal Como). Nonostante la concorrenza spazio ne sta trovando anche il giovane Fabio Gerli, classe 1996, giovanili dell’Entella lo scorso anno a Bassano. Ma il mercato pesante il Siena l’ha fatto in attacco, il primo colpo è stato quello di riuscire a tenere in bianconero Alessandro Marotta al quale non mancavano le offerte. Attorno a lui il ds bianconero Giovanni Dolci ha allestito un reparto con tante ottime alternative alle quali, con il mercato di gennaio, s’è aggiunto un altro pezzo da 90, Claudio Santini (era ad Ascoli) che si è già preso un posto da titolare. Accanto a lui e a bomber Marotta gioca normalmente Guberti, arrivato dal Perugia in estate e titolare inamovibile. Posto ne hanno trovato comunque anche Neglia (ex Viterbese) e il giovane Emmausso, in prestito dal Genova. Il modulo prediletto da mister Mignani è il 4-3-3, ma contro la Carrarese 7 giorni fa ha optato per più prudente 4-4-2.