I nostri avversari: la Viterbese

Chi avrebbe mai pensato di vedere la Viterbese ai primi posti della classifica dopo la lunga estate calda attraversata dalla società laziale? Iscrizione all’ultimo minuto con una trattativa di cessione in atto sfumata però ai primi di agosto. A quel punto, con una squadra da ricostruire, la Viterbese decide di rinunciare alla Tim Cup e la sua dirigenza pensa soprattutto al mercato. Ne è uscita una rosa che, almeno sulla carta, è superiore a quella dello scorso anno, sia sul piano tecnico che su quello fisico, una squadra che, nonostante il ritardo, sta sorprendendo tutti.

9 gol e 3 vittorie nelle prime 3 giornate di campionato, un unico passo falso (se si guarda al risultato), domenica scorsa a Pisa in una partita che però le cronache raccontano come ben giocata dalla squadra di Bertotto. L’ex Udinese è il nuovo mister dei gialloblù che vantano il miglior attacco del campionato con le 11 reti messe a segno finora. Il modulo finora schierato è il 4-3-3 sul quale il neoallenatore ha lavorato ininterrottamente dal primo giorno di ritiro. In porta uno dei pochi confermati, Iannarilli. Sini e Celiento guidano la difesa, Musacci è il vertice basso del centrocampo con Cenciarelli e Vandeputte al suo fianco.

Il tridente d’attacco è formato da Baldassin e Tortori in appoggio a uno fra Razzitti e Jefferson (Sforzini non è mai stato utilizzato e pare ormai destinato a lasciare appena possibile).

Visti i presupposti l’obiettivo della società di Camilli è quella di ripetere almeno la stagione scorsa, centrando i play-off e perché no, togliendosi qualche soddisfazione in più.