I nostri avversari: l’Arzachena

I nostri avversari: l’Arzachena

Per la prima volta nella sua storia in un campionato professionistico nella stagione 2017/18, domenica 17 dicembre alle 14.30 l’Arzachena entrerà per la prima volta allo Stadio “Città di Gorgonzola”, dove la Giana Erminio l’accoglierà per disputare la 19a e ultima gara del girone di andata.

Storia

La prima società di calcio della città di Arzachena venne fondata nel 1964 da Pasquale Demuro sotto il nome di Gruppo Sportivo Luisiana Arzachena, poiché tornato da un viaggio negli Stati Uniti Demuro era rimasto affascinato dallo stato americano della Luisiana. La società cambiò il nome in Polisportiva Arzachena al termine della stagione 1973/1974. Il club dopo aver iniziato la sua attività agonistica nei campionati regionali, si conquistò per la prima volta la promozione nel Campionato Interregionale al termine della stagione 1982/1983 e poi, dopo diversi anni nelle divisioni regionali, a partire dalla stagione 1999-2000 prese parte alla nuova Serie D, tuttavia retrocedendo dopo un anno. Il ritorno nella massima divisione dilettantistica, per gli smeraldini, arrivò dopo la vittoria del campionato di Eccellenza 2002/2003, militandovi fino alla stagione 2016-2017, al termine della quale venne promossa in Serie C: dopo 18 stagioni in Serie D, di cui 14 consecutive, si tratta della prima partecipazione ad un campionato professionistico per il sodalizio sardo.

L’Arzachena 2017/18

Dalla stagione 2014/15 in panchina siede il tecnico Mauro Giorico, allenatore nato a Porto Torres 57 anni fa, mentre in attacco spicca il classe ’90 Alessio Curcio, capocannoniere della squadra con sette gol all’attivo.

Tredicesima a 21 punti, con sei vittorie, tre pareggi e otto sconfitte, l’Arzachena ha ottenuto in trasferta il 50% delle proprie vittorie, mentre ha maturato cinque delle otto sconfitte, pareggiando una sola volta. Il bilancio tra gol segnati e subiti ammonta a +1 e risulta dai 24 gol segnati contro i 23 subiti, mentre il ruolino di marcia delle ultime gare registra due sconfitte consecutive (0-1 con il Pro Piacenza e 2-1 con il Livorno), il pareggio 1-1 con la Pistoiese e la sconfitta 1-2 con la Lucchese.

Rosa e modulo

Rosa rivoluzionata quella della squadra sarda che ha tenuto solo alcuni elementi tra quelli che hanno contribuito a vincere il campionato di serie D lo scorso anno. Confermato l’asse centrale che parte dal portiere, Marco Ruzittu, che una volta uscito dalle giovanili del Cagliari ha giocato solo qui. Per passare dal capitano, il mediano Danilo Bonaquisti, sardo d’adozione ormai, dato che è arrivato sull’isola nel 2010 e non l’ha più lasciata. Per arrivare ad Andrea Sanna, centravanti di peso già a quota 5 gol e sempre abbondantemente in doppia cifra nella sua carriera. Tra i confermati anche altri due centrocampisti, Luca La Rosa e Giuseppe Nuvoli. Poi si è pescato fra gli svincolati, alcuni di lusso, come Baldanzeddu (un passato di solo professionismo) o Varricchio, anche se la vera scommessa vinta si sta dimostrando Alessio Curcio, già 7 reti in campionato, ex attaccante di Casale e Renate in serie C. Il modulo è veramente duttile. A secondo dell’avversario e della disponibilità mister Giorico può schierare il 4-4-2 come il 4-3-1-2 o il 4-4-1-1. Insomma per sapere che numeri darà il mister dei sardi bisognerà aspettare domenica pomeriggio.

 

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