I nostri avversari: l’Arezzo

I nostri avversari: l’Arezzo

L’ultima gara dell’anno vedrà la Giana in campo ad Arezzo. Il rischio sciopero, infatti, è rientrato. Con un comunicato dell’Assocalciatori Moscardelli e compagni hanno fatto sapere che saranno regolarmente in campo, sabato 30 dicembre alle 14.30. Per il futuro si vedrà. La situazione pare parzialmente risolta, l’acquisizione del 99% delle quote della società da parte dell’imprenditore romano Marco Matteoni sembra questione di ore, potrebbe essere ufficializzata proprio in occasione della gara. Un lumicino che da speranza dopo mesi di grande incertezza.

L’andata e il cammino dell’Arezzo
Una situazione, quella societaria, che ha finito inevitabilmente con il condizionare il campionato degli amaranto. La partenza è stata disastrosa, l’unico lampo di luce è stata proprio la vittoria, alla seconda giornata, a Gorgonzola per 3 a 2, con gol di Sabatino al 93esimo. Avvio pessimo che è costato la panchina a Caludio Bellucci, sostituito in panchina da Massimo Pavanel alla 5ª giornata. Alla sesta arriva la vittoria in gara esterna, ad Alessandria. Ma il resto del cammino è comunque fatto di alti e bassi, nel finale l’Arezzo è sembrato riuscire a dare continuità ai suoi risultati, nel mese di dicembre una sola sconfitta, quella di 7 giorni fa con l’Arzachena arrivata in una situazione ambientale molto pesante.

I precedenti con la Giana

Le strade di Arezzo e Giana si sono incontrate per la prima volta all’esordio dei biancazzurri tra i professionisti. Era il 24 settembre del 2014 e la Giana giocò la sua prima gara in Lega Pro, perse ad Arezzo 2 a 1. La squadra toscana era stata inserita nel girone all’ultimo, in virtù del ripescaggio in cadetteria del Vicenza. Ma nonostante un campionato iniziato a rincorrere, gli amaranto, guidati dall’istrionico Eziolino Capuano, chiusero al nono posto, battendo i biancazzurri anche al ritorno per 3 a 0. L’anno dopo l’Arezzo finì nel girone B, per poi ritornare nel girone A nella stagione 2016/2017, due pareggi 3 a 3 e 0 a 0. Se a questi risultati aggiungiamo la socnfitta dell’andata di quest’anno ne esce che contro l’Arezzo la Giana non ha mai vinto!

Rosa e modulo

Pavanel schiera un 3-5-2 molto offensivo che ha in Cutolo e capitan Moscardelli i terminali offensivi. Il numero 9 amaranto, 16 gol in campionato la scorsa stagione è già a quota 9 anche quest’anno. L’esterno sinistro è l’ex AlbinoLeffe Mattia Corradi, il mediano davanti alla difesa è Giuseppe De Feudis mentre il reparto difensivo è affidato alla guida di Michele Rinaldi, esperto difensore arrivato in estate dal Gubbio. Lui è una delle poche novità della rosa di quest’anno che ha puntato soprattutto sulle riconferme. Tra i volti nuovi il portiere, Daniele Borra, in prestito dall’Entella. E gli attaccanti Cutolo (ex Juve Stabia) e Marco Cellini reduce da una stagione sfortunata sul fronte infortuni a Livorno.