I prossimi avversari: il Ravenna F.C.

I prossimi avversari: il Ravenna F.C.

Oggi, martedì 12 febbraio, alle 18.30 la Giana scenderà sul campo dello Stadio Benelli di Ravenna per giocare il turno infrasettimanale valido per la 26ª giornata di campionato, 7ª di ritorno, che la vedrà affrontare la squadra sesta in classifica a 38 punti (a pari merito con il Sudtirol quinto). I numeri parlano di una compagine che sinora ha messo a segno 10 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, con l’esatta corrispondenza di gol fatti e gol subiti, ovvero 24, ma che in casa ne ha subiti solo 9.

Con il sesto posto in classifica è indiscutibilmente, insieme all’Imolese, la vera sorpresa di questo campionato. Il Ravenna di mister Foschi, partito con l’intenzione di fare un buon campionato evitando i patemi della scorsa stagione, ha dovuto fare i conti con le novità legate al nuovo mister e ai cambi in rosa, ma dopo le prime complicazioni dell’esordio, non ha più conosciuto momenti di difficoltà. A testimonianza che quanto fatto finora soddisfa la società romagnola c’è il mercato, praticamente nullo, di gennaio. Alla partenza di Andrea Magrassi, attaccante classe 1993 rientrato dal prestito all’Entella, si è risposto con l’arrivo del giovane Esposito, centrocampista classe 2000 in prestito dalla Spal che si è già ritagliato un posto da titolare; e del figlio d’arte, nonché nazionale under 21 islandese, Aron Sveinn Gudjohnsen, attaccante, classe 1998, anche lui in prestito dallo Spezia. Per il resto il Ravenna è quello visto all’andata. Gioca con un 3-5-2 più difensivo che offensivo (non a caso ha una tra le migliori difese del campionato) e in avanti si affida a Nocciolini e Galuppini. Il 2019 è iniziato piuttosto bene, con due pareggi (contro due big come Sudtirol e Triestina), una sconfitta contro il Monza e due vittorie, nelle ultime due gare, con Fermana e Sambenedettese: tutte avversarie della parte alta della classifica. All’andata a Gorgonzola finì 1-1 e al gol di Perna su rigore rispose Nocciolini: proprio i due marcatori della gara d’andata sono anche i due capocannonieri delle rispettive squadre, a quota 8 reti ciascuno.