I PROSSIMI AVVERSARI: IL SUDTIROL

I PROSSIMI AVVERSARI: IL SUDTIROL

E’ una delle poche squadre del girone che la Giana ha già affrontato in passato, precisamente nella sua stagione d’esordio tra i professionisti, nel 2014/2015 quando, proprio a Bolzano, i biancazzurri conquistarono la salvezza matematica alla penultima giornata battendo il Sudtirol per 2 a 0. La squadra altoatesina era reduce dalla finale play-off per la promozione in serie B giocata e persa l’anno prima contro la Pro Vercelli. Un risultato che resta, ad oggi, il più alto mai raggiunto dai biancorossi.

La storia

Fondata nel 1974 a Bressanone, l’F.C. Sudtirol ha giocato fra i dilettanti fino al 2000, anno in cui, vincendo il girone C di serie D, approda tra i professionisti. Le prime stagioni sono un po’ travagliate, ma con l’arrivo del nuovo presidente, Walter Baumgartner, in carica dal 2009 e da quest’anno consigliere federale della F.I.G.C., il Sudtirol alza l’asticella dato che il presidente non ha mai nascosto le sue ambizioni: portare per la prima volta in Serie B una squadra del Trentino Alto Adige.

Il sogno è stato sfiorato nel 2014/2015, ma anche lo scorso anno, con la semifinale Play-Off persa contro il Cosenza, poi vittorioso in finale e promosso in cadetteria.

Nonostante l’ottima annata la società ha dovuto e voluto rivoluzionare la squadra ripartendo però dalla conferma in panchina di mister Zanetti che ha fatto il suo esordio con una prima squadra proprio qui e che, nonostante le offerte, ha deciso di rimanere. Diversi giocatori (Frascatore e Giasy su tutti) hanno avuto la possibilità di andare in B e l’hanno sfruttata. La società ha così deciso di mantenere la spina dorsale della squadra partendo dal portiere Offredi, passando per il difensore Vinetot, ai bolzanini doc Tait e capitan Fink per finire con bomber Costantino. Attorno a loro si è costruito il resto. In difesa è arrivato Fabbri dal Mestre e il giovane Della Giovanna (giovanili Inter) in prestito dalla Spal. In attacco a far da spalla all’italo-svizzero, ci sono a turno Turchetta (ex Lecce), il brasiliano De Cenco con un passato tra B e C e il giovane Mazzocchi (in prestito dall’Atalanta). A centrocampo la squadra ha trovato il suo faro in Tommaso Morosini, lo scorso anno al Piacenza e uomo a cui Zanetti rinuncia solo se obbligato, mentre De Rose (arrivato dalla Casertana), sta avendo la meglio su Berardocco nel ballottaggio per il ruolo di playmaker.

Risultati

Dopo un precampionato e una Coppa Tim piena di soddisfazioni (il Sudtirol si giocherà l’accesso agli ottavi di finale contro il Torino), la squadra di Zanetti è partita nel migliore dei modi anche in campionato, denunciando però, fin dall’inizio, pregi e difetti: seconda miglior difesa del girone dopo quella della Fermana, ma anche uno degli attacchi meno prolifici. Su 10 gare disputate la squadra di Zanetti ne ha concluse ben 8 senza prendere gol ma anche 5 senza farne. La squadra è reduce da una vera e propria battaglia al Druso contro la FeralpiSalò finita 3 a 2 per i bresciani, primo ko in casa per i ragazzi di Zanetti che, sul campo, hanno perso anche Casale per la frattura del setto nasale.

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