il mantova visto da vicino

Se c’è un momento meno opportuno per incontrare una squadra, quello è di solito la prima gara giocata con un nuovo allenatore. Il Mantova che la Giana si troverà di fronte sabato 31 ottobre, non è più quello di Riccardo Maspero, ma quello del giovane tecnico croato Ivan Javorcic che si presenterà all’appuntamento con grande entusiasmo e un ridimensionamento delle aspettative d’inizio stagione. Il presidente Musso lo ha detto serenamente in conferenza stampa: per il Mantova inizia ora un nuovo campionato.

E la novità principale sta nella scelta fatta per la panchina dalla società biancorossa, non un tecnico navigato per la categoria, ma un debuttante, che alle spalle ha tanto settore giovanile di qualità e una parentesi (per altro positiva) con il Brescia in B lo scorso anno. “…Voglio dare identità e organizzazione di gioco, propongo calcio collettivo fatto di grande intensità e sacrificio. Conosco Juric, un allenatore che si sta affermando e che stimo. Il suo calcio è davvero interessante”. S’è presentato così il nuovo mister del Mantova che sarà affiancato in panchina da una bandiera della società virgiliana, quel Gabriele Graziani che qui tutti ricordano per gli oltre 80 gol messi a segno in 9 stagioni e che è entusiasta del ruolo da secondo.

A loro disposizione una rosa a dir poco rivoluzionata rispetto allo scorso anno (solo 5 i confermati) e costruita puntando soprattutto sulla qualità. Qui in molti hanno fatto la serie B, altri in Lega Pro militano da anni. Il reparto d’attacco è da prima fascia, con Matteo Momentè (vicecapocannoniere del girone A dietro a Bruno lo scorso anno) e Francesco Ruopolo (nelle ultime due stagioni alla Reggiana da dove è ripartito dopo la squalifica di 18 mesi per il calcioscommesse). Sempre in attacco troviamo capitan Caridi, fantasista che qui era arrivato nel 2002, fortemente voluto da Roberto Boninsegna, dopo 8 stagioni ha provato a cambiare, ma nel 2014 è tornato a casa, ma sabato non sarà della gara causa infortunio, così come Pane, Carini, Sereni e Anastasi.

Anche il centrocampo in quanto ad qualità ed esperienza non scherza. Dalla Bona (ex Cittadella e Modena in B) lo scorso anno compagno di Bruno a Vicenza. Raggio Garibaldi (uno dei pochi confermati). In difesa il Mantova ha “fatto la spesa” in quel di Novara, dal Piemonte sono arrivati Fabio Gavazzi e Valerio Foglio che si sono aggiunti ad altri nuovi acquisti, come Carini e

Quello di sabato per Javorcic non sarà il vero debutto, perché in settimana ha già dovuto guidare la squadra nella gara di Coppa Italia persa ai rigori contro la Spal. Gara nella quale s’è vista già qualche novità, come il modulo, inzialmente un 4-4-2 poi ridisegnato in un 4-3-2-1 con l’ingresso di Ruopolo. Quindi attenti alle sorprese.