L.R.Vicenza Virtus: conosciamo i nostri primi avversari

L.R.Vicenza Virtus: conosciamo i nostri primi avversari

L.R. Vicenza Virtus: calcio & storia

Il L.R. Vicenza Virtus S.p.A., acronimo di Lanerossi Vicenza Virtus, è stata costituita nel 2018 mediante il trasferimento in città del Bassano Virtus 55 Soccer Team, divenendo di fatto l’erede e continuatrice della tradizione sportiva iniziata il 9 marzo 1902 con la fondazione dell’Associazione del Calcio in Vicenza, poi transitata attraverso il Lanerossi Vicenza dal 1953 al 1990 e infine il Vicenza Calcio. Nel 2017 la squadra biancorossa retrocede in Serie C, fatto che acuisce ulteriormente la crisi economica del club: dichiarato fallito e messo all’asta, il Vicenza rischia addirittura la retrocessione in quarta serie ma riesce a salvarsi il 26 maggio 2018 ai playout contro il Santarcangelo. A campionato concluso il patron del Bassano Renzo Rosso acquista il ramo sportivo dell’azienda biancorossa per ottenerne palmares e stemma, cambia la denominazione del Bassano Virtus 55 Soccer Team in L.R. Vicenza Virtus S.p.A., trasferendo la sede sociale da Bassano del Grappa a Vicenza e ponendosi dunque come erede della storica tradizione calcistica cittadina: il sodalizio biancorosso è la più antica squadra di calcio del Veneto e rientra fra i club italiani che hanno giocato il maggior numero di campionati di Serie A (30 totali, dei quali 20 consecutivi fra il 1955 e il 1975).

La stagione 2018/19: una nuova era

Con la chiusura dell’esercizio provvisorio il 30 giugno 2018, il parco giocatori del vecchio Vicenza Calcio viene azzerato mentre il parco giocatori del vecchio Bassano Virtus viene trasferito a Vicenza ed il cartellino dei giocatori di proprietà passa alla nuova società biancorossa. La stessa cosa accade per la parte dirigenziale, con Werner Seeber già direttore sportivo dei bassanesi che diventa nuovo d.s. del Lane e con l’allenatore Giovanni Colella chiamato alla guida dei biancorossi dopo la positiva stagione a Bassano. Proprio grazie all’ottavo posto del Bassano nella precedente stagione, il Vicenza ha disputato la Coppa Italia 2018/19, battendo 2-1 il Chieri (Serie D) al 1° turno eliminatorio (in gol Maistrello e Curcio) ed uscendo al 2° turno dopo la sconfitta ai rigori con il Palermo (8-7). Oltre al blocco di giocatori del Bassano e al centrocampista Stefano Giacomelli, bandiera del Vicenza sin dal 2012, fra i nuovi giocatori arrivati alla corte di Colella nella sessione estiva del mercato spicca innanzitutto l’ex biancazzurro Matthias Solerio, terzino sinistro acquistato dall’Avellino, dove era approdato il 31 gennaio 2017 dopo aver vestito la maglia della Giana sin dalla stagione 2011/12; ci sono poi l’esperto difensore centrale Andrea Mantovani dal Novara e il centrocampista Andrea De Falco dal Benevento; l’ala destra Alessio Curcio, che porta in dote i 13 gol segnati nella stagione scorsa con l’Arzachena e la punta centrale Rachid Arma, ex Triestina e Pordenone, dove nel complesso ha messo a segno 28 gol nelle ultime due stagioni.

Giana e Vicenza Virtus: i precedenti

Sconfitta ai quarti di Finale dei playoff di Lega Pro Prima Divisione della stagione 2013/14, per il campionato successivo il Vicenza viene inserito nel girone A della nuova Lega Pro unica e il calendario decreta che la prima partita di campionato debba disputarsi al Menti contro una squadra neopromossa per la prima volta nel calcio professionistico: la Giana Erminio di Gorgonzola. Un giorno prima di disputare la gara, però, il 29 agosto 2014 arriva la sentenza con la quale il Vicenza viene ripescato in Serie B in sostituzione del fallito Siena. Questo è l’unico precedente “sfiorato” tra Giana Erminio e Vicenza, mentre sono più numerosi quelli con il Bassano, a partire da quella prima stagione in Lega Pro: la gara di andata al Rino Mercante terminò 1-1, mentre al ritorno in casa si impose il Bassano 2-1; nella stagione 2015/16 finì 2-2 all’andata e con la sconfitta 2-0 per la Giana al ritorno. Anche mister Giovanni Colella, attuale allenatore del Vicenza Virtus, è una vecchia conoscenza della Giana, che l’ha già incontrato da avversario sulle panchine del Como (2014/15), del Renate (2015/16) e della Robur Siena (2016/17).

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