La Cremonese vista da vicino

In serie positiva da 5 giornate (con 3 vittorie e 2 pareggi raccolti), la Cremonese non solo è una delle squadre meglio allestite per affrontare questo campionato, ma anche una delle più in forma.

Dopo aver superato lo choc dell’abbandono, con l’addio al tecnico Marco Giampaolo a giugno di quest’anno, la Cremonese s’è messa al lavoro per costruire l’ennesima squadra competitiva.

Come ogni stagione la società di mister Arvedi ha affilato le armi, ha scelto Fulvio Pea come sostituto e ha rivoluzionato la rosa senza però mollare Brighenti. L’attaccante sta ripagando la fiducia a suon di gol, già 8 quelli messi a segno quest’anno che gli valgono il titolo di capocannoniere del girone. Al suo fianco in attacco giocano alternativamente il giovane Forte o l’ex Torres Majorino. Bianchi e Perpetuini sono i due perni del centrocampo, arrivati il primo dal Novara, dove la scorsa stagione ha vinto il campionato, il secondo dalla Salernitana, anche se il suo cartellino era di proprietà della Lazio. La difesa, schierata a 3 che spesso diventa a 5, appoggia su Marconi. Per i grigiorossi l’imperativo è vincere, per non perdere terreno da chi sta in testa alla classifica, ma per i biancazzurri, dopo la bella prova di Alessandria che non ha portato punti, è indispensabile tornare a farne.