La Pro Patria vista da vicino

Ripescata in Lega Pro il 31 agosto, a completamento dell’organico della categoria, la società bustocca è ancor oggi alla ricerca di una sua identità, fuori e dentro il campo.

Ceduta, ai primi di settembre, da Pietro Vavassori ad una cordata capeggiata dalla società Sport Plus 4, composta da un team di professionisti guidati dall’ex giocatore Fulvio Collovati, ha di recente dovuto incassare proprio le dimissioni di Collovati, che ricopriva le cariche di Amministratore delegato e Direttore Generale.

La squadra, inizialmente affidata a Alessandro Oliva, ha già conosciuto due cambi di allenatore passando il 5 ottobre ad Angelo Mastropasqua e dal 20 ottobre ad Alessio Pala, allenatore con una lunga esperienza nel settore giovanile dell’Atalanta e che conosce bene la categoria, visto che ci ha già allenato Pavia e AlbinoLfee.  Con l’arrivo di Pala la squadra gioca con il 5-3-2 e, soprattutto in difesa, è riuscita a trovare una quadratura che le permette di evitare le goleada patite nei primi turni di campionato. La rosa è molto lunga, ma falcidiata dagli infortuni. Molti i giocatori svincolati approdati a Busto, come il capitano e difensore centrale Michele Ferri, che a Busto Arsizio non è arrivato per caso, ci è nato e qui ha tirato i primi calci per poi involarsi verso la serie A vestendo, fra le altre, le maglie di Palermo, Cagliari, Samp e Atalanta. A centrocampo gli uomini di maggior esperienza sono Mario Coppola e Davide Carcuro che la scorsa stagione militavano entrambi nel girone A di lega pro rispettivamente con le maglie dell’Arezzo e del Venezia. Dall’Arezzo è arrivato anche Mattia Montini, attaccante che solitamente fa coppia con Marra.

La situazione di classifica non deve ingannare. La scorsa domenica la Pro Patria ha raccolto il primo punto in campionato, con l’ottimo pareggio contro la Reggiana e la domenica precedente ha dato del filo da torcere all’Alessandria, perdendo 1 a 0 in trasferta solo su calcio di rigore.

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