L’AlbinoLeffe visto da vicino

E’ un Albinoleffe dai più volti quello che domani si ritroverà di fronte la Giana. Un AlbinoLeffe capace, prima, di rialzarsi dalle 6 sconfitte (in 7 gare) battendo a muso duro la capolista Cittadella (2-0) e, due settimane più tardi, uscire sconfitto sempre dal proprio campo in modo fragoroso, travolto dalla FeralpiSalò (1-5). In mezzo, un pareggio (2-2) in chiaroscuro al “Fratelli Paschiero” di Cuneo, con i piemontesi rimasti in inferiorità numerica fin dai primi minuti di gioco.  Un avversario che sembrava aver trovato un punto di continuità nell’impostazione tattica delle ultime tre sfide (4-3-1-2, con Danti trequartista alle spalle di Soncin e della prima punta Girardi) dopo una prima parte di campionato all’insegna di più cambiamenti di modulo. Penultimi con 7 punti (oltre alla vittoria col Cittadella, solo un successo interno contro la Pro Patria), in estate il club seriano aveva ritrovato, con il ripescaggio, il mondo del professionismo, che alle spalle aveva visto anche una lunga trafila in serie B dal 2003 al 2013, grazie al ripescaggio. Panchina quindi affidata a David Sassarini, esordiente nel mondo del professionismo dopo le esperienze in serie D, l’ultima proprio in Lombardia sulla panchina del Seregno dove era arrivato nell’ottobre 2013.

Sassarini dovrà rinunciare al difensore Francesco Checcucci (squalificato) e, di sicuro, anche alla giovane punta esterna Cremonesi (’95), titolare nel primo scorcio di campionato prima di cadere in un nuovo infortunio. E’ il giovane marocchino Hicham Kanis (’97), ala sinistra, il miglior marcatore dell’AlbinoLeffe, con 2 reti realizzate, partendo sempre da subentrato (4 presenze); due reti anche per il “vecio” e big Andrea Soncin, entrambe su calcio di rigore, e per la mezzapunta Domenico Danti, autore della doppietta decisiva nella vittoria con il Cittadella. Altri giocatori esperti della categoria sono il centrocampista Perini, il difensore centrale Magli e la punta Girardi, arrivato a fine settembre dal mercato svincolati.

Pochi i superstiti della scorsa stagione (chiusa all’ultimo posto): il portiere Amadori, Calì e i giovani: Michele Cortinovis (’95, terzino) e i centrocampisti Nichetti e Bentley (entrambi ’96).I blucelesti sono chiamati a risollevare una classifica difficile e a riscattare l’ultimo ko rimediato, ma lo stesso discorso vale anche per la Giana.