L’avversaria di sabato: il Monza

Si giocherà in notturna il derby Monza-Giana Erminio, precisamente l’8 dicembre alle 20.30 allo Stadio Brianteo, che è stato la casa dei biancazzurri per la prima parte della stagione 2014/15 in attesa dell’adeguamento del Città di Gorgonzola. La gara, valida per la 15ª giornata di campionato, vede le due squadre divise da una sola posizione in classifica: il Monza 11° e la Giana 12ª a due lunghezze di distanza, 17 i punti messi a segno dai biancorossi contro i 15 realizzati dai biancazzurri, grazie ad una vittoria in più del Monza – a quota quattro – rispetto alla Giana che ha invece pareggiato una volta in più, ovvero sei; lo stesso numero, cinque, l’ammontare delle sconfitte.

I precedenti fra Monza e Giana

La prima volta che la Giana ha incontrato il Monza era il 4 ottobre 2014, il primo inedito derby giocato al Brianteo per la 7ªgiornata del campionato Lega Pro 2014/15 e terminato 2-0 con i gol di Masoni e Foglio, giocatore poi approdato in biancazzurro nella stagione scorsa. Nella gara di ritorno del 22 febbraio 2015 ad imporsi fu la Giana con il risultato di 2-1, grazie ai gol biancazzurri di Sinigaglia (altro ex Monza) e Rossini. Dopo la parentesi in serie D del Monza, le due squadre sono tornate ad incontrarsi nel campionato scorso: nella gara di andata a Gorgonzola, giocata il 3 dicembre 2017 e valida per la 17ªgiornata, la Giana vinse 3-0 con i gol di Perna, Marotta e Iovine, mentre al ritorno al Brianteo del 21 aprile 2018 finì 1-1 con un rigore a testa (Bruno e Cori i realizzatori).

Una lunga storia

Fondata nel 2015 come Società Sportiva Dilettantistica Monza 1912, cambiando denominazione nel 2016 in Società Sportiva Monza 1912 s.r.l., è l’erede della tradizione sportiva iniziata il 1º settembre 1912 con la fondazione del Monza Foot Ball Club e successivamente transitata (previe varie rifondazioni e fusioni) attraverso vari soggetti societari, ultimo dei quali l’Associazione Calcio Monza Brianza 1912, dichiarata fallita ed estromessa dal calcio professionistico al termine della stagione 2014-2015. Il Monza è una delle squadre italiane con più presenze nella Serie B, cui ha preso parte in 38 edizioni, l’ultima volta nella stagione 2000-2001. Nella sua storia il club brianzolo non ha però mai raggiunto la massima serie, risultando pertanto la squadra che ha partecipato al maggior numero di tornei di seconda serie italiana senza mai conseguire la promozione nel campionato maggiore. Detiene inoltre il record di vittorie nella Coppa Italia di Serie C (4 affermazioni). Casa del Monza è lo Stadio Branteo: oltre diecimila persone presenziarono, il 28 agosto 1988, al battesimo dell’impianto; il Monza affrontò la Roma di Nils Liedholm durante il girone eliminatorio della Coppa Italia, imponendosi per 2 a 1. Nel 1997 l’allora presidente Valentino Giambelli strinse l’ormai celebre accordo di collaborazione con il Milan; da più parti questa operazione venne vista come la trasformazione del Monza in società satellite.

La storia recente

Nella stagione 2014/2015, la prima in cui il Monza incontra la neopromossa Giana Erminio, dopo un girone d’andata al vertice, un susseguirsi di problemi societari porta la squadra a terminare il campionato al 16º posto, salvandosi dopo aver vinto i play-out contro il Pordenone. All’inizio dell’estate tuttavia il Tribunale di Monza decreta il fallimento dell’A.C. Monza Brianza 1912, che viene successivamente estromessa dal calcio professionistico italiano. Il marchio viene rilevato all’asta fallimentare da Nicola Colombo, che fonda la Società Sportiva Dilettantistica Monza 1912 a.r.l. e il 31 luglio affilia la neonata società alla Figc, iscrivendola al campionato di Serie D. La stagione termina a metà classifica, ma nel campionato 2016/17 il Monza, guidato da Marco Zaffaroni, arriva al primo posto e vince lo scudetto di Serie D, tornando fra i professionisti. La stagione scorsa, dopo aver chiuso il campionato Serie C al 4° posto, perde al secondo turno dei play-off contro il Piacenza. Quest’anno la svolta epocale: il 28 settembre scorso l’ex presidente del Milan Silvio Berlusconi acquisisce il 100% della società e con lui arriva anche Adriano Galliani, nel ruolo di amministratore delegato.

Il Monza 2018/19

Numerose le novità dall’inizio della stagione, a partire dal cambio in panchina all’8ª giornata, dopo la sconfitta casalinga contro il Teramo. Via Marco Zaffaroni, il mister del ritorno tra i prof e spazio a Cristian Brocchi, ex giocatore rossonero e già sulle panchine di Milan e Brescia come mister. I numeri, per ora, non sono cambiati molto. 11 punti in 8 gare per Zaffaroni, 6 in 6 partite per Brocchi. Tre gli innesti fatti dall’arrivo della nuova dirigenza. Dal mercato degli svincolati sono arrivati in ordine cronologico Iocolano, Guarna e Lora. Il primo acquisto dell’era Berlusconi è stato il fantasista ex Bari, Alessandria e Bassano. A stretto giro di posta è arrivato il portiere Enrico Guarna, ex Foggia, Ascoli e Spezia. 10 giorni fa è stata la volta del centrocampista Enrico Lora, giovanili del Milan svincolatosi dal Cittadella. Tutti uomini d’esperienza per la categoria, in attesa di gennaio e del mercato che, si dice, rivoluzionerà la rosa dei brianzoli. Per il resto gli uomini cardine sono ancora quelli delle ultime stagioni, in difesa Caversazi (che sarà però assente per squalifica), a centrocampo capitan Guidetti e in attacco Giudici e D’Errico, oltre a Cori (al momento infortunato). Proprio in attacco sono arrivati i colpi dell’estate, da Reginaldo e Ceccarelli e, non ultimo, Jefferson. Tante punte per una squadra a trazione anteriore che ultimamente, causa assenze, ha giocato con un 4-2-3-1 che ha come terminale offensivo il brasiliano Reginaldo ma prima giocava con un 4-3-2-1. Insomma, in base a chi riuscirà a recuperare Brocchi potrebbe adattare ancora il modulo.