Lupa Roma-Giana Erminio 0-0

La decima giornata di campionato, giocata sul campo della Lupa Roma, vede le due formazioni dividersi la posta in palio con un punto a testa, nonostante gli ospiti abbiano giocato in dieci dal 35’ del primo tempo.

Allo Stadio Olindo Galli di Tivoli le due squadre cominciano la gara con una breve fase di studio ma al 5’ la Lupa Roma si rende pericolosa con un cross dalla sinistra di Celli per Rozzi, che d’un soffio viene anticipato dalla retroguardia della Giana. Un minuto più tardi ancora Rozzi ci prova con un sinistro dalla distanza, ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa. Al 10’ pericolo ancora dalla parti di Sanchez, con Mancosu che si invola da solo verso la porta e l’estremo difensore biancazzurro che lo anticipa di un soffio: il numero 7 della Lupa Roma cade addosso a Sanchez e i padroni di casa invocano il rigore, ma per il direttore di gara è simulazione e Mancosu rimedia un cartellino giallo. Al 13’ su cross di Solerio, Okyere in girata scaglia verso la porta, ma Svedkauskas d’istinto salva il risultato con una gran parata. Al 19’ punizione per la Lupa Roma dalla trequarti con La Camera al tiro: la palla con una bella parabola arriva a cercare lo spazio sotto la traversa, ma Sanchez è abile a parare in due tempi. Al 22’ ancora Mancosu riesce a dribblare la difesa della Giana, aggira Perico e si porta quasi davanti alla porta, ma viene bloccato in extremis da Solerio, che devia la sua palla in corner. Al 32’ corner per la Lupa Roma a cercare la testa di Cafiero, ma Perna salva tutto svettando e deviando nuovamente in angolo. Al 35’ Mancosu rimedia il secondo cartellino giallo per un brutto fallo sulla trequarti ai danni di Solerio ed è costretto a lasciare anzitempo il campo: Lupa Roma in dieci uomini. Al 43’ punizione dal fondo sinistro per i padroni di casa, con La Camera che calcia in mezzo, ma Sanchez salta su tutti e blocca tra le mani. Al 44’ prima vera occasione per la Giana: Augello riesce a crossare dalla sinistra una palla che attraversa l’area sino a pescare Iovine, che conclude con un destro da posizione defilata, ma Svedkauskas fa il miracolo allontanando con una mano. Al 46’ ancora Giana avanti con Augello, che dal limite appoggia sul secondo palo per l’accorrente Okyere, che non ci arriva solo per un soffio.

Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi, con i padroni di casa sempre in dieci uomini. La Giana cerca subito di mostrarsi aggressiva e al 2’ un lanciatissimo Okyere, in fuga da solo ma tallonato da Sfanò, riesce ad arrivare alla conclusione dalla sinistra; un grande intervento di Svedkauskas salva ancora una volta il risultato e sulla ribattuta Chiarello non inquadra lo specchio. All’8’ primo cambio per la Lupa Roma: dentro Palomeque per Scicchitano. Al 10’ gran tiro da fuori area di Pinardi, che Svedkauskas para senza trattenere e Okyere che si avventa sul pallone viene anticipato di pochissima dalla difesa di casa, che devia in corner. Al 18’ punizione per la Lupa Roma dai 20 metri, La Camera crossa in mezzo ma Sanchez esce ed allontana con i pugni. Al 19’ primo cambio anche per mister Albè, che richiama il centrocampista Iovine per inserire l’attaccante Ferrari e cercare di dare più peso al reparto avanzato. Bella azione al 24’ con Okyere, che dal fondo passa all’indietro per Augello, il quale accentra per Marotta che di prima scaglia un destro, ma è ancora una volta Svedkauskas in tuffo a negare il gol alla Giana. Secondo cambio per la Giana, con Biraghi che rileva Perna al 27’, mentre al 34’ mister Maurizi inserisce Garufi al posto di Proia. Al 36’ bellissima conclusione di potenza di Perico dalla distanza, ma Svedkauskas blocca tra le mani. Terzo ed ultimo cambio per mister Albè, che inserisce Capano al posto di Okyere, acciaccato in seguito per una brutta botta al bacino. Al 46’ ultimo cambio anche per mister Maurizi, con Aloi che rileva Baldassin colto dai crampi. Nulla di fatto, la gara si conclude a reti inviolate.

“Prestazione pessima sotto tutti i punti di vista, una delle peggiori, sembrava la continuazione del secondo tempio di Olbia. Non do colpa a nessuno se non a me stesso – commenta amareggiato mister Albè a fine gara – quando eravamo in 11 contro 11 non prendevamo mai la palla; nel secondo tempo siamo andati un po’ meglio, ma la prestazione è assolutamente insufficiente. Sembra che quando si trovano squadre aggressive e determinate come questa, andiamo in grosse difficoltà. Complimenti a loro, in ogni caso, che sono stati aggressivi e organizzati molto più di noi, migliori sotto tutti i punti di vista. La motivazione? Forse il viaggio lungo, forse abbiamo dormito male, non lo so: credo che centri molto l’atteggiamento degli avversari, che semplicemente arrivavano sempre prima sulla palla”.

LUPA ROMA-GIANA ERMINIO 0-0

Lupa Roma: Svedkauskas, Rosato, Celli, Sfanò, La Camera, Proia (Garufi 34’ st), Rozzi, Baldassin (Aloi 46’ st), Scicchitano (Palomeque 8’ st), Cafiero. A disp: Brunelli, Garufi, Aloi, Palomeque, Ventola, Corvesi, Gigli. Allenatore: Agenore Maurizi.

Giana Erminio: Sanchez, Perico, Solerio, Chiarello, Pinardi, Marotta, Perna (Biraghi 27’ st), Augello, Iovine (Ferrari 19’ st), Okyere (Capano 40′ st), Montesano. A disp: Capaccio, Pinto, Biraghi, Greselin, Rocchi, Capano, Sosio, Ferrari. Allenatore: Cesare Albè.

Direttore di gara: Signor Vittorio Di Gioia di Nola. Assistenti: Signori Agostino Maiorano di Rossano e Dario Cucumo di Cosenza.

Recupero: 4’ pt, 6’ st

Angoli: 4-3

Ammoniti: Mancosu 10’ pt, Proia 16’ pt, Perico 31’ pt, Rosato 13’ st

Espulsi: Mancosu 35’ pt

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