Pordenone-Giana Erminio 3-1

Trentottesima ed ultima giornata del campionato 2015/16, che allo Stadio Bottecchia di Pordenone vede la sconfitta della Giana contro una squadra che si è dimostrata superiore, ma i biancazzurri terminano il campionato siglando comunque la seconda salvezza consecutiva , senza passare dai playout. In una giornata molto calda e assolata, le squadre entrano in campo accompagnate dai bambini del settore giovanile del Pordenone, ma i padroni di casa si presentano al saluto con una speciale maglietta celebrativa per la Giornata del Cuore Neroverde, il progetto delle attività sociali sostenute dal Pordenone.

Dopo una fase di studio al 5′ arriva il primo corner per i padroni di casa, che la difesa biancazzurra allontana, ma la gara inzia decisamente a scaldarsi e al 6′ Castelletto da fuori area sgancia un bolide che scalda i guantoni di Sanchez. All’8′ una bella azione corale del Pordenone porta Strizzolo a mancare di un soffio un cross che arriva in ottima posizione in area. Al 10′ l’episodio che sblocca la gara: su punizione battuta da Gasbarroni, Solerio aggancia, ma viene abbattuto dal portiere neroverde e per l’arbitro è rigore; Bruno dal dischetto non sbaglia e mette a segno il suo decimo gol stagionale, raggiungendo anche quest’anno la doppia cifra. Il Pordenone reagisce subito con grande impeto e al 15′ si ripete un’azione fotocopia di quella che ha concesso il rigore alla Giana pochi minuti prima: Sanchez commette fallo su Beltrame ed è lo stesso numero undici che si incarica di trasformare il rigore, riportando il risultato i parità. Il Pordenone alza sensibilmente il pressing e al 32′ Beltrame di testa inzucca sotto la traversa, ma Sanchez tocca con la mano e Bonalumi salva miracolosamente sulla linea, negando il vantaggio ai neroverdi. Al 40′ un corner dei padroni di casa viene dirottato di testa da Strizzolo, ma la palla sfiora il secondo palo.

Nella ripresa rientrano in campo gli stessi effettivi del primo tempo e al 1′ Beltrame, su un’incertezza della difesa biancazzurra, prende palla al limite dell’area e con un rasoterra beffa Sanchez all’angolino basso per il gol del vantaggio neroverde e la personale doppietta di giornata. Il Pordenone continua a cercare affondi nell’area biancazzurra, quando al 14′ arriva il primo cambio deciso da mister Tedino, che inserisce Valente al posto di Strizzolo. Al 17′ miracolo di Sanchez su aggancio di testa di Berrettoni, che il portiere biancazzurro devia con la punta delle dita. Al 19′ primo cambio anche nelle fila della Giana, con l’attaccante Perna che sostituisce il difensore Sosio, mentre al 23′ è Costa che rileva Greselin e timbra la sua seconda presenza stagionale. Al 27′ la Giana conquista una punizione centrale dal limite dell’area, con Gasbarroni che si presenta sul pallone, ma la palla finisce un metro sopra la traversa. Subito dopo secondo cambio anche per il Pordenone, con Bovolon che rileva Ramadani, mentre al 31′ mister Albè trova spazio per un altro giovane biancazzurro, Romanini, che prende il posto di Bruno. Al 34′ cambia ancora il risultato in favore del Pordenone con un eurogol del neoentrato Valente, che aggancia al volo un cross di Berrettoni e insacca di potenza alle spalle di Sanchez. Al 37′ Perna dal limite riceve palla da Marotta e sibila un destro che esce di pochissimo oltre la traversa. Al 40′ punizione dai 28 metri per la Giana, oltre il vertice sinistro, con Gasbarroni che mette in mezzo e Bonalumi: il numero tre aggancia, ma calcia troppo alto. Un minuto più tardi terzo ed ultimo cambio tra le fila neroverdi, con De Anna che entra al posto di Berrettoni. Dopo 4′ di recupero finisce il campionato, con la Giana comunque salva e il Pordenone che strappa il suo miglior risultato nella storia: un secondo posto in Lega Pro.

«Il campionato è finito ed è stata un’annata comunque pesante – ammette mister Albè in sala stampa – Anche oggi, nonostante abbiamo guicato contro una squadra che aveva fuori diversi titolari, loro avevano motivazioni diverse, ma dobbiamo pensare che l’anno prossimo la Lega Pro dobbiamo farla bene e dovremo attrezzarci al meglio. Sono contento per Greselin, che ha meritato il posto pur non giocando nel suo ruolo, ma il livello è decisamente alto».

PORDENONE-GIANA ERMINIO 3-1

Pordenone: Tomei, Cosner, De Agostini, Stefani, Marchi, Ramadani (Bovolon 28′ st), Buratto, Castelletto, Strizzolo (Valente 14′ st), Berrettoni (De Anna 41′ st), Beltrame. A disp: Tedino, De Toni, Boniotti, Ingegneri, De Anna, Martin, Castrì, Bovolon, Valente. Allenatore: Bruno Tedino.

Giana Erminio: Sanchez, Sosio (Perna 19′ st), Bonalumi, Marotta, Solerio, Polenghi, Pinto, Augello, Bruno (Romanini 31′ st), Gasbarroni, Greselin (Costa 23′ st). A disp: Paleari, Montesano, Costa, Biraghi, Sanzeni, Brambilla, Grauso, Romanini, Cogliati, Perna, Rossini, Capano. Allenatore: Cesare Albè.

Direttore di gara: Signor Giuseppe Strippoli di Bari. Assistenti: Alessandro D’annibale di Marsala e Fabio Tribelli di Castelfranco Veneto

Marcatori: Bruno 11′ pt (rig.), Beltrame 15′ (rig.) e 1′ st, Valente 34′ st

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Angoli: 7-1

Ammoniti: Castelletto 38′ st, Valente 34′ st

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