Prevendita Viterbese-Giana Erminio

Prevendita Viterbese-Giana Erminio

A.S. Viterbese Castrense informa che è aperta e sarà attiva sino alle ore 19.00 di venerdì 3 marzo la prevendita per la gara VITERBESE-GIANA ERMINIO, in programma sabato 4 marzo alle ore 14.30 allo Stadio “Enrico Rocchi” di Viterbo. I biglietti per il Settore Ospiti sono in vendita al prezzo di 10,00 euro (+ diritti di prevendita) e possono essere acquistati on line su www.go2.it e presso i punti vendita Go2:

– Tabaccheria Fiamma, Via Fiamma 17 a Milano

– Bar Sottosopra, Corso Italia 24 a Meda (MB)

A.S. Viterbese Castrense informa altresì che per i residenti nella regione Lombardia è necessario essere in possesso di tessera del tifoso per acquistare i tagliandi d’ingresso per la gara di domenica, che NON È ATTIVA l’opzione PORTA UN AMICO e che il giorno della gara la biglietteria per il Settore Ospiti NON sarà aperta.

Lo Stadio Enrico Rocchi di Viterbo

Noto popolarmente come stadio della Palazzina, dal nome del quartiere in cui sorge situato nella zona nord-ovest della città, lo stadio comunale Enrico Rocchi è il più grande impianto sportivo di Viterbo con una capienza di poco meno di 6000 spettatori. L’aspetto con cui oggi si presenta è quello risultante dai radicali lavori di ricostruzione avvenuti nel 2007. I due pilastri dell’ingresso principale sono l’unico elemento rimasto dell’impianto originario inaugurato nel 1930. Lo stadio è composto dalla tribuna centrale, situata sul lato lungo ovest del campo e unica dotata di copertura, e delle curve nord (abituale sede del tifo organizzato della Viterbese) e sud (riservata ai tifosi ospiti). Sul lato lungo est del campo fino al 2007, anno in cui è stata smantellata, esisteva un’altra tribuna scoperta, la tribuna Pratogiardino, dal nome del parco pubblico di Viterbo che si trova accanto allo stadio. L’ingresso principale dello stadio è su via della Palazzina (corrispondente al tratto urbano della Cassia), da cui si accede alla tribuna centrale e alla curva nord. L’altro ingresso alla ex tribuna Pratogiardino è su via Pratogiardino, mentre quello per la curva sud è su via John Henry Newman, nel quartiere Pilastro.

Nel 1995 è stato intitolato a Enrico Rocchi, imprenditore romano e presidente della Viterbese dal 1967 al 1973, molto amato in città. Realizzò il primo manto erboso dello stadio e condusse il club gialloblu a una storica promozione in serie C nel 1970. Lo stadio, oltre alla tribuna centrale (sul lato lungo ovest), era composto dalla tribuna Pratogiardino (sul lato lungo est) e dalla curva nord, realizzate con tubi Innocenti. Negli anni ’80 venne smantellata anche la curva e rimasero in piedi soltanto le due tribune. Con la promozione in Serie C2 della squadra gialloblu nella stagione 1995-1996 lo stadio venne parzialmente ristrutturato ricostruendo la curva nord, successivamente ampliata fino a 1.400 spettatori, e installando la curva sud portata a 1.100 posti per un totale di circa 4.500 posti. Nell’aprile 2007, infine, lo stadio venne completamente demolito (compresa la storica tribuna centrale risalente alla costruzione originaria del 1930) per poi essere ricostruito. Lo stadio comunale Enrico Rocchi si presenta, oggi, soltanto con le due curve e la tribuna centrale, senza più la quarta tribuna, ovvero la Pratogiardino, ma con una capienza che è stata aumentata a poco meno di 6.000 posti.

 

 

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