Reggiana-Giana Erminio 0-0

Il posticipo del lunedì sera, valevole per la quarta giornata di campionato, ha visto la Giana alla sua “prima” al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia giocare una gara coriacea e attenta, finita a reti bianche e con un punto prezioso, guadagnato su un campo comunque molto difficile.

Dopo i primi minuti di studio, la Reggiana inizia ad alzare subito il pressing. Al 5′ arriva la prima punizione da posizione pericolosa, centrale dai 25 m, con Buccini sulla palla, che però sbatte contro la barriera. Sugli sviluppi dell’azione la palla arriva a Nolè sulla destra, che prova a cercare la porta, ma Paleari c’è. Al 7′ Angiulli dal vertice sinistro dell’area tenta la conclusione rasoterra sul secondo palo, ma la palla esce di poco. La Giana prova a salire, ma la Reggiana è estremamente attenta a chiudere ogni spazio. Al 13′ un’incursione di Gasbarroni sulla trequarti fa arrivare palla ad Augello, che dal limite sinistro dell’area riesce a mettere in mezzo per Pinto, che viene però chiuso dalla difesa avversaria. La Giana insiste sulla sinistra, impegnando la retroguardia granata e un altro pericoloso cross in mezzo di Gasbarroni viene neutralizzato solo con l’uscita in elevazione di Perilli. Al 17′ pericolo per la Giana, con la palla che arriva in area sui piedi di Morgos, a tu per tu con Paleari, che però esce in tuffo e anticipa di un soffio. Al 19′ arriva il primo cambio per la Reggiana: mister Colombo è costretto a sostituire Nolè, fermato da un risentimento muscolare e l’attaccante granata viene sostituito da Loi. Si gioca con intensità da ambo le parti, ma senza riuscire a creare vere e proprie occasioni. Al 34′ Arma sulla sinistra sfugge alla difesa biancazzurra e cerca la conclusione, troppo debole, sul secondo palo e la palla esce di poco. Al 38′ punizione pericolosissima in favore della Reggiana, centrale sulla lunetta al limite dell’area: dai 20 metri Frascatore tenta la conclusione direttamente in porta, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 43′ un’azione insistita della Reggiana si conclude con Frascatore che tenta la conclusione laterale dalla sinistra, ma Paleari è pronto a bloccare a terra. Risponde la Giana con Bruno, al quale arriva la palla sulla trequarti e l’attaccante tenta direttamente la conclusione dal limite dell’area, ma anche qui Perilli blocca tra le braccia. Si chiude con 1′ di recupero una prima frazione di gioco sostanzialmente equilibrata.

La ripresa si apre con il primo cambio per la Giana, con mister Albè che sostituisce Polenghi per Montesano. Al 1′ primo scatto di Marotta in mezzo al campo, che crossa sulla sinistra per Gasbarroni, il quale prepara il tiro di potenza, stoppato in extremis da Sabotic. La Reggiana alza il ritmo, ma la difesa biancazzurra è attenta a chiudere, approfittando degli spazi per ripartire con un velocissimo e ispirato Marotta. Al 7′ Solerio trova un inserimento e crossa per Pinto, che al volo tenta il tiro, ma Perilli è attento a bloccare. Un minuto più tardi c’è invece Gasbarroni ad inserirsi al limite sinistro dell’area, agganciando di testa una palla che di un soffio esce oltre il secondo palo. Al 13′ Perico al volo aggancia una cross di Solerio e tira una botta che Perilli è costretto a bloccare in due tempi. Passa un minuto e c’è il più grande pericolo creato dalla Reggiana: Arma dal limite dell’area colpisce l’incrocio dei pali e nel rimbalzo la palla è ribattuta da Siega da distanza ravvicinata, ma Paleari è prontissimo a reagire e a bloccare tra le braccia. Al 16′ punizione per la Giana dalla trequarti, in posizione centrale: Bruno calcia direttamente in porta e, complice una deviazione, la palla rimbalza ma viene parata da Perilli. Al 21′ mister Colombo effettua il secondo cambio, inserendo l’esperto Giannone al posto di capitan Angiulli. Al 70′ ecco che il neo entrato si fa vedere e lascia partire una gran botta dai 25′ metri, ma Paleari si supera e devia nel primo angolo della gara. Al 29′ mister Albè sostituisce Gasbarroni con il fresco Cogliati, per cercare di dare ulteriore velocità in fase avanzata. Anche mister Colombo effettua un cambio, inserendo il centrocampista Bartolomei al posto di Frascatore, mentre quando mancano 5′ al termine mister Albè inserisce Rossini al posto di Pinto. Al 42′ punizione interessante per la Giana, a qualche metro dal corner sulla linea di fondocampo: Biraghi è sul pallone, ma il cross viene allontanato dalla difesa di casa. Al 48′ un pericoloso tiro-cross di Bartolomei viene bloccato da Paleari, mentre subito dopo la Giana guadagna un calcio di punizione posizionato pochi metri fuori dall’area di destra: c’è Augello sul pallone, ma la difesa allontana e la gara si chiude a reti inviolate.

«Stiamo imparando in questa categoria, e in questo bellissimo stadio abbiamo fatto quello che abbiamo potuto – commenta mister Albè a fine gara – la Reggiana cercava le palle filtranti, ma non le ha trovate soprattutto per la copertura dei nostri centrali di difesa, che hanno fatto molto bene, compreso Marotta che ha giocato da trequartista. La nostra è una squadra che gioca con il cuore e non è facile giocarci contro. Quando una squadra corre, ti mette in difficoltà, anche se fosse di una categoria inferiore».

Reggiana-Giana Erminio 0-0

Reggiana: Perilli, Morgos, Frascatore (Bartolomei 37′ st), Angiulli (Giannone 21′ st), Spanò, Sabotic, Maltese, Bruccini, Arma, Nolè (Loi 19′ pt), Siega. A disp: Rossini, Castellana, Di Nicola, De Biasi, Parola, Ceccarelli, Bartolomei, Danza, Rampi, Loi, Giannone. Allenatore: Alberto Colombo.

Giana Erminio: Paleari, Perico, Solerio, Marotta, Polenghi (montesano 1′ st), Bonalumi, Pinto (Rossini 40′ st), Biraghi, Bruno, Gasbarroni (Cogliati 29′ st), Augello. A disp: Sanchez, Sosio, Costa, Montesano, Grauso, Rossini, Sanzeni, Greselin, Cogliati, Capano, Romanini, Dini. Allenatore: Cesare Albè

Direttore di gara: Signor Daniel Amabile di Vicenza. Assistenti: Signori Mauro Galetto di Rovigo e Gianluca Sartori di Padova.

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Angoli: 1-0

Ammoniti: Polenghi 4′ pt, Pinto 45′ pt, Montesano 23′ st,

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