Alla scoperta della capolista prossima avversaria

Alla scoperta della capolista prossima avversaria

Per l’ottava volta nella loro storia, sabato 22 dicembre alle ore 16.30 si affronteranno Giana Erminio e Pordenone, nella gara valida per la 18ª giornata di campionato.

Pordenone, 105 anni di storia

La prima squadra calcistica di Pordenone fu l’Unione Sportiva Pordenone, costituita nel 1913. Tale compagine disputò soltanto tornei locali con squadre venete nel biennio 1918-1919, durante lo svolgimento della prima guerra mondiale, sciogliendosi definitivamente nel 1919. L’attuale società neroverde venne fondata l’anno successivo, il 1º ottobre 1920, con il nome di Football Club Pordenone. Alternando Serie D e qualche puntata in C dagli anni ’50 alla fine degli anni ’70, il Pordenone ha disputato la C2 dalla stagione 1979/80 a quella del 1988/89, scivolando per alcuni anni nei campionati dilettantistici regionali, sino alla vittoria del campionato Serie D 2013/14 e all’approdo nella Lega Pro Unica.

I precedenti fra Giana e Pordenone

In totale sono sette le volte che biancazzurri e neroverdi hanno incrociato gli scarpini e sabato 22 dicembre sarà la quinta volta che il Pordenone scenderà sul terreno di gioco dello Stadio “Città di Gorgonzola”. La prima volta risale al 18 maggio 2014 e l’impianto si chiamava semplicemente “Stadio Comunale”: esisteva solo la Tribuna Nord e si giocò a porte chiuse (a causa di un provvedimento punitivo del giudice sportivo verso le intemperanze dei tifosi biancazzurri nell’ultima giornata di campionato) la gara valida per la seconda giornata del triangolare per la Poule Scudetto Serie D, campionato vinto sia dalla Giana (Girone A) che dal Pordenone (Girone C) e che li lancerà insieme nell’avventura in Lega Pro. Quella volta il Pordenone vinse in rimonta 2-1 (Levati in gol per la Giana, Zanardo e Florean per il Pordenone) e arrivò sino a guadagnarsi lo scudetto finale. Inserite nello stesso girone A di Lega Pro nella stagione 2014/15, Giana e Pordenone si sono incontrate per la prima volta da professioniste il 20 settembre 2014 allo Stadio Bottecchia per la 5ª giornata di campionato, terminata a reti bianche; il ritorno si disputò il 18 febbraio al Brianteo di Monza, che fu la sede delle gare casalinghe della Giana per la prima parte della stagione – in attesa della ristrutturazione di quello che poi si chiamerà Stadio Città di Gorgonzola – e finì con la vittoria della Giana per 2-0 (Gasbarroni e Solerio in gol). Al termine di quella stagione il Pordenone perse i playout con il Monza e si vide riaprire le porte della Serie D, ma ad agosto arrivò il ripescaggio e in casa neroverde arrivò una grande sterzata: da allora il Pordenone ha sempre navigato nelle parti alte della classifica. Nella stagione 2015/16 la gara di andata si giocò a Gorgonzola il 9 gennaio 2016 e terminò con la vittoria ospite 2-1: a Filippini e Mandorlini rispose il gol allo scadere di Perna; anche la gara di ritorno, giocata all’ultima giornata di campionato l’8 maggio 2016, sorrise ai neroverdi che si imposero 3-1 (Bruno 11′ pt rig., Beltrame 15′ pt rig. e 1′ st, Valente 34′ st), chiusero il campionato al secondo posto alle spalle del Cittadella e arrivarono sino alla semifinale playoff, persa con il Pisa. La stagione 2016/17 vide Giana e Pordenone inserite in due gironi diversi, ma l’occasione per incontrarsi ancora arrivò ai playoff: la gara di andata degli ottavi di finale si giocò a Gorgonzola il 20 maggio 2017 e finì 2-1 per la Giana, con Bruno e Pinardi (su rig.) in gol per la Giana e Cattaneo per gli ospiti; al ritorno al Bottecchia del 16 maggio, però, il Pordenone ribaltò il risultato e con la vittoria per 3-1 (De Agostini 33’ pt, Chiarello 15’ st, Marchi 20’ st, Arma 46’ st) eliminò la Giana dalla competizione, andando avanti e giungendo nuovamente alla semifinale playoff, persa con il Parma.

Il Pordenone 2018/19: i numeri

Il Pordenone arriva alla 18ª giornata di campionato da capolista, a 35 punti con sei lunghezze di vantaggio sulla Triestina seconda, mentre con 25 gol all’attivo è attualmente il miglior attacco del girone. I numeri di questa squadra parlano di 10 vittorie, 5 pareggi e solo 2 sconfitte, di cui nessuna in trasferta, dove ha raccolto equamente 4 vittorie e 4 pareggi, segnando 14 gol e subendone 8. L’ultima gara di campionato racconta della vittoria 1-0 con il Gubbio (Berrettoni 9’ pt), ma oltre ad essere la terza vittoria consecutiva, nel complesso il Pordenone non perde dal 12 novembre (2-1 con la Triestina) e l’unica altra sconfitta è maturata con la Fermana per 1-0 il 28 ottobre scorso.

Il Pordenone è guidato in panchina da Attilio Tesser, l’allenatore che nella stagione 2016/17 portò la Cremonese alla promozione diretta in Serie B e che la Giana incontrò proprio in quella stagione: nella gara di andata a Cremona la Giana giocando in dieci per 85’ uscì sconfitta 2-0, ma al ritorno quando gli ospiti si avviavano alla vittoria 1-0, tra il 92’ e il 93’ la Giana ribaltò il risultato vincendo 2-1 con i gol di Perico e Marotta.

Miglior marcatore dei neroverdi è Leonardo Candellone, che con 7 gol all’attivo condivide con il nostro Fabio Perna la seconda posizione nella classifica marcatori del girone, ma un occhio di riguardo bisognerà averlo anche per il terzino sinistro Michele De Agostini, già a quota 4 gol, oltre che per gli attaccanti Domenico Germinale, Simone Magnaghi e l’esperto Emanuele Berrettoni. Di grande esperienza anche il centrocampo, con elementi quali Burrai, Misuraca, Ciurria e Bombagi, oltre a Gavazzi arrivato dall’Avellino. In difesa sempre presente capitan Mirko Stefani, a capo di un reparto che con Barison e Semenzato e Bassoli mette molta qualità in campo.