Gli avversari di questa sera: l’Albinoleffe

Gli avversari di questa sera: l’Albinoleffe

Sabato 23 febbraio match del Saturday Night per la Giana, che scenderà sul terreno di gioco dell’Atalanta Stadium dopo l’ultima volta avvenuta il 15 novembre della stagione 2015/16. Ad accogliere gli uomini di Albè ci sarà l’Albinoleffe, penultima in classifica a 25 punti, che insegue la Giana ad una sola lunghezza di distanza e che tra le mura amiche ha raccolto tre delle sue quattro vittorie totali.

Gara da ex

Una gara che, per certi versi, saprà un po’ di “rimpatriata”. Sia AlbinoLeffe che Giana, infatti, hanno arruolato giocatori da Monza e Vicenza e così in campo ci saranno avversari che fino a poche settimane fa erano compagni di squadra: gli ex Monza Riva e Cori da una parte, Jefferson, Giudici, Origlio e Palesi e dall’altra; l’ex Vicenza Razzitti tra i celesti e Matthias Solerio, che con i biancorossi ha giocato fino a gennaio, con i biancazzurri. Non solo, nelle fila della Giana ci sono anche due ex, Daniele Dalla Bona (a Bergamo da gennaio a giugno del 2016) e lo stesso Solerio, che con la maglia dell’AlbinoLeffe ha giocato giusto lo scorso anno, arrivando nel mercato di gennaio.

La nuova Albinoleffe

Un mercato di gennaio che, quest’anno, ha portato in dote alla squadra di Marcolini due attaccanti, un centrocampista e un difensore con lo scopo di risolvere un problema, quello del gol. E le mosse stanno dando i loro frutti perché l’AlbinoLeffe nelle ultime 6 gare è sempre andata in gol, tranne a Pordenone. Non solo, viene da due vittorie consecutive che le hanno permesso di abbandonare l’ultimo posto in classifica a lungo occupato. Insomma, una squadra in ripresa, come del resto la Giana. Bergamaschi e milanesi s’incontrano per la nona volta in una gara ufficiale. I precedenti vedono la Giana in vantaggio: 4 vittorie contro le 2 raccolte dall’AlbinoLeffe, 2 anche i pareggi. Le due squadre erano nello stesso girone di Lega Pro nelle prime due stagioni da professionisti della Giana: quattro incontri ai quali vanno sommate le partite di Coppa Italia, sia Tim la stagione scorsa (1-3 per l’Albinoleffe) che di Lega nel 2015/16 (4-0 per la Giana) e quest’anno (1-0 per i bergamaschi) e la gara d’andata di questa stagione, giocata al Comunale di Gorgonzola il 28 ottobre e finita 0-0. Una gara, quella di andata, che ancora vedeva sulla panchina bergamasca Massimiliano Alvini (anche se non era effettivamente in panchina per un problema di salute), ma il tecnico toscano è stato esonerato, dopo 2 stagioni e mezzo, a fine novembre in seguito alla sconfitta con il Ravenna. A sostituirlo è arrivato Michele Marcolini, ex fra le altre di Alessandria, Pavia e Real Vicenza, quindi incontrato più volte negli ultimi anni: il nuovo allenatore ha confermato il modulo 3-5-2 (anche se Alvini ogni tanto preferiva il 3-4-1-2) e ha raccolto 15 punti in 14 partite (9 ne aveva fatti in 12 gare il suo predecessore). Insomma tante le similitudini fra le due società: il cambio d’allenatore, la situazione di classifica precaria, i tanti ex compagni in campo e la necessità di fare punti.