Gli avversari di Santo Stefano: la Vis Pesaro

Gli avversari di Santo Stefano: la Vis Pesaro

Vis Pesaro e Giana Erminio si incontreranno per la prima volta nella storia allo Stadio Tonino Benelli, nell’ultima gara del girone di andata in programma nel Boxing Day di mercoledì 26 dicembre alle ore 14.30.

Vis Pesaro, 120 anni di storia

La Vis Pesaro, club calcistico fondato nel 1898, è uno dei più antichi consorzi calcistici tuttora esistenti in Italia, nonostante due fallimenti societari nel 1993 e nel 2006. Dopo quest’ultimo fallimento, venne fondata una nuova società attraverso l’acquisizione dei diritti di partecipazione al campionato di Promozione dalla società dell’Usi Urbinelli di Borgo Santa Maria, che si estinse per lasciare spazio alla nuova società, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Nuova Vis Pesaro 2006, che aveva come presidente Lorenzo Rossi. Nell’estate del 2008, la Vis Pesaro si unisce al Villa Pesaro, squadra del quartiere di Villa Ceccolini che milita in Promozione, dando vita ad una nuova società: l’A.S.D. Futbol Pesaro 1898. Essa ha come obiettivo il rilancio del calcio pesarese. Dall’ottobre 2015 la società passa di mano e il nuovo patron e presidente diventa Marco Ferri, che nella stagione 2016/17 affida la squadra a David Sassarini, tecnico che la porta a vincere la finale playoff di Serie D, ma la società rinuncia al ripescaggio per l’onerosa tassa richiesta dalla Figc. La promozione diretta arriva la stagione scorsa sotto la guida di mister Giancarlo Riolfo: la Vis Pesaro gioca un campionato di vertice in Serie D, che la vede alternarsi a più riprese in prima posizione con il Matelica: all’ultima giornata, il 6 maggio 2018, battendo il Castelfidardo per 4-2 effettua un rocambolesco sorpasso sulla squadra maceratese tornando dopo 13 anni in Serie C. Dal successivo 1° luglio, con il passaggio nei professionisti, la società prende il nome di Vis Pesaro dal 1898 S.r.l. e diventa partner tecnico della Sampdoria, prelevando diversi giocatori in prestito dalla squadra blucerchiata. La guida tecnica della squadra viene affidata a Leonardo Colucci, ex giocatore di Verona, Modena e Bologna, che nella stagione 2017/18 aveva allenato il Pordenone.

La Vis Pesaro 2018/19

Reduce dal pareggio 1-1 nel derby con il Rimini, arrivato in rimonta ad un minuto dalla fine al termine di una gara dominata per ampi tratti, dopo aver giocato in superiorità numerica per più di un tempo, la neopromossa Vis Pesaro è una delle squadre rivelazione del campionato. Fra le sue vittorie si annovera quella per 1-0 con la FeralpiSalò, il 3-0 alla solida Fermana e l’1-0 rifilato in casa del Sudtirol. Quarta in classifica a 28 punti, con 7 vittorie, altrettanti pareggi e 4 sconfitte, ha un bottino di 18 gol segnati e solo 12 subiti, caratteristica che la rende la miglior difesa del girone. L’unica sconfitta casalinga l’ha subita il 17 ottobre, quando venne rimontata 2-1 dal Pordenone dopo l’iniziale vantaggio, ma nel complesso davanti al pubblico di casa ha realizzato 3 vittorie e tutti i pareggi al suo attivo.

Grazie allo stretto rapporto di collaborazione con la Sampdoria, sono dieci i calciatori in prestito dal club blucerchiato nella rosa allenata da Colucci, anche se il mister deve fare i conti con svariati infortuni, uno su tutti l’ala sinistra Flavio Lazzari. Miglior marcatore è l’attaccante argentino classe ’83 Emiliano Olcese, a quota 5 gol, ma la difesa può contare sull’esperto portiere Tomei, classe ’84 proveniente dal Siracusa, i centrali Gennari, Briganti e Gianola e il gioiellino ’99 Pastor, dalla Sampdoria; il centrocampo è guidato dal capitano Lorenzo Paoli, assistito da elementi quali ad esempio l’ex Sambenedettese Marchi e l’ala destra Petrucci (dal Carpi), mentre in attacco si distinguono i blucerchiati Diop e il ’99 Baldè.

 

Foto: Vis Pesaro

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