I nostri avversari: la Fermana di papà Destro

I nostri avversari: la Fermana di papà Destro

Fermana Football Club ovvero: la Fermana

Nata nel 2013 l’FFC non è che il tentativo di mantenere viva la vecchia U.S. Fermana 1920, società che, nel tempo, ha dovuto far fronte a 2 fallimenti (2006 e 2013) il primo dei quali l’ha vista ripartire addirittura dalla prima categoria. Nella sua storia la società marchigiana vanta la partecipazione a un campionato di Serie B e la vittoria di una Coppa Italia di Serie D. Nella stagione 2016/2017, dopo 11 anni di dilettantismo, la Fermana è tornata tra i professionisti disputando un’annata alla ricerca della salvezza che è arrivata senza passare dai play-out.

La squadra per la stagione 2017/2018

Reduce dal 14° posto della scorsa stagione la Fermana ha affrontato il mercato un po’ come la Giana, senza sapere di preciso in che girone sarebbe stata inserita in virtù della posizione geografica al confine tra girone B e C. Così facendo è ripartita dalle certezze, vale a dire da un reparto, quello difensivo, che lo scorso anno è stato tra  ii migliori del girone. In porta c’è tutta l’esperienza del quasi 40enne Paolo Ginestra. A guidare il reparto il riconfermatissimo capitano, Marco Comotto. Tanti i nomi nuovi sia per l’attacco che per il centrocampo dove il colpo di mercato è, senza dubbio, l’arrivo di Manuel Giandonato, centrocampista classe 1991, ex Juve, che può vantare 11 presenze in Serie A, oltre 40 in serie B, la Nazionale U21, e la vittoria del campionato di Serie C con il Livorno proprio lo scorso anno. Rispetto alla scorsa stagione sono stati persi uomini d’esperienza come Doninelli, Sansovini e Sperotto ma mister Flavio Destro (papà del giocatore della Roma Mattia) non pare preoccupato: “Non penso che possiamo dire di avere una rosa più esperta quest’anno: ci sono 20 giocatori e abbiamo molti ragazzi giovani, ma al di là dell’esperienza, quello che chiediamo è la voglia di lottare e raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo dare modo ai ragazzi di crescere. Abbiamo tante soluzioni, ciò non toglie che possiamo valutare anche altri moduli di gioco”. In attacco spicca il nome di Antonio Lupoli, uno dei tanti talenti del calcio italiano che ha finito con il perdersi per strada. Cresciuto nell’Arsenal di Wenger ha poi girovagato tra campionati stranieri e serie B italiana, avendo anche l’occasione di giocare in A con la maglia della Fiorentina.

L’inizio di campionato

La partenza è stata delle migliori e l’entusiasmo a Fermo è cresciuto di pari passo alle prestazioni convincenti. Dopo l’eliminazione dalla Coppa contro il Rieti, infatti, sono arrivate la vittoria in casa all’esordio per 2 a 0, contro la debuttante Virtus Vecomp e il pesantissimo pareggio esterno a reti inviolate a Salò sul campo di una delle favorite.  

Attachment

42377463_2401311433215837_1960232686031208448_n