Il cammino del Teramo

Il cammino del Teramo

Si giocherà domenica 24 marzo alle 16.30 GIANA ERMINIO-TERAMO, seconda gara casalinga consecutiva, valida per la 32ª giornata di campionato e 13ª del girone di ritorno. Sul campo dello Stadio Comunale Città di Gorgonzola arriverà la squadra guidata da mister Agenore Maurizi, che nella gara di andata la Giana aveva battuto di misura con un gol di Perna al 22’ pt.

Il Teramo del girone di ritorno

Il Teramo occupa attualmente la tredicesima posizione in classifica a 34 punti, a parimerito con il Gubbio, mentre la Giana insegue ad una sola lunghezza di distanza. Sarà un altro scontro diretto in chiave salvezza, dunque, contro una compagine che ha numeri simili a quelli dei biancazzurri: 8 vittorie (contro le 6 della Giana), 10 pareggi (15 per la Giana) e 13 sconfitte (10 per la Giana), con un bottino di 29 gol fatti e 36 subiti (31 quelli messi a segno e 39 quelli subiti dai biancazzurri); l’andamento in trasferta registra invece 3 sole vittorie per il Teramo, a fronte di 5 pareggi e 7 sconfitte, che illustrano un sostanziale equilibrio fra casa e trasferta. Reduce dalla sconfitta 1-2 con la Virtus Verona, altra diretta concorrente, la squadra abruzzese nella gara precedente aveva invece messo a segno un’importante vittoria in casa dell’Albinoleffe, a testimonianza del fatto che la lotta salvezza nel girone B si giocherà sul filo del rasoio sino agli ultimi 90’, anche se il Teramo a inizio stagione aveva ambizioni diverse: “In questo girone si può vincere e perdere con tutti, la classifica è molto corta, dalla Vis Pesaro al Fano siamo tutti coinvolti – ha analizzato mister Maurizi al termine dell’ultima gara – ma non mi aspettavo una partita così dal punto di vista caratteriale. Adesso è inutile piangersi addosso o fare commenti disfattisti, dobbiamo solo pensare a recuperare energie per affrontare la sfida di domenica con il sangue agli occhi”.

Rispetto alla gara di andata del 25 novembre scorso sono cambiati svariati elementi nella rosa a disposizione di mister Maurizi: ben nove gli addii che si contano al termine del mercato di riparazione, a partire dagli attaccanti Bacio Terracino, Di Renzo e Piccioni, all’ala sinistra D’Andrea, al centrocampista Zenuni, ai terzini sinistri Mastrilli, Vitale e Ranieri, fino al giovane portiere Natale; per contro sono stati sei gli innesti, uno su tutti quello di bomber Infantino dal Catanzaro, capocannoniere con 8 gol all’attivo nelle nove gare disputate, poi la punta centrale Sparacello dalla Virtus Francavilla, il giovane centrocampista centrale Spinozzi dalla Roma e dal mercato degli svincolati l’esperto centrocampista centrale Giorgi, il difensore centrale Polak e il centrocampista di sinistra Armeno. Per la gara di domenica con la Giana saranno assenti il portiere Gomis per infortunio e il centrocampista centrale Persia per un turno di squalifica, ma in casa Teramo si guarda alle condizioni di bomber Infantino, che al termine dell’ultima partita con la Virtus Verona aveva accusato un dolore al calcagno che l’ha tenuto fermo anche nei primi allenamenti della settimana e con sedute differenziate sino a ieri. Nel caso non si riesca a recuperare completamente o dovesse partire dalla panchina, la sostituzione più probabile dovrebbe essere Sparacello nel 3-5-2 solitamente schierato da mister Maurizi