Il Rimini del girone di ritorno

Il Rimini del girone di ritorno

Un’altra trasferta, questa volta sul campo di una diretta avversaria alla corsa salvezza: il Rimini, che nel mese di gennaio, oltre a qualche movimento di calciomercato, ha visto in primis l’esonero – il 21 gennaio – di mister Acori, che era a sua volta subentrato ad ottobre al dimissionario Righetti; al suo posto è stato promosso Marco Martini, il secondo “storico” di questa società, già vice di Muccioli prima, di Righetti poi e di Acori fino a una settimana fa. Si tratta di una scelta definitiva, un uomo che conosce bene squadra e ambiente e a cui è stato affidato il compito di portar in salvo la squadra in questa stagione del ritorno tra i professionisti. Un compito gravoso, perché il presidente Giorgio Grassi ha detto chiaramente che se si dovesse retrocedere lui mollerà tutto, non ha nessuna intenzione di ricominciare da capo con tutte le difficoltà logistiche ed economiche che la cosa comporta: insomma un ultimatum a cui la squadra, sette giorni fa, ha risposto andando a vincere niente meno che sul campo della capolista Pordenone.

Il Rimini del girone di ritorno

La Giana arriva a Rimini per affrontare la squadra 14ª in classifica a 26 punti, 20 dei quali collezionati tra le mura amiche, dove ha subito solo 7 gol dei 27 totali; l’attacco registra 20 gol fatti nelle 23 gare sinora disputate, ma anche in questo caso si registra che 13 gol siano stati segnati in casa. Rispetto alla squadra vista a Gorgonzola il 7 ottobre scorso per la 5ª giornata di campionato, chiusa sul 2-2 (doppietta di Volpe per i romagnoli, Lunetta e Perna per la Giana), con il mercato di gennaio sono arrivate cinque nuove pedine: tra loro il centrocampista Antonio Palma, in prestito dalla Giana e sempre in campo nelle tre gare giocate dal suo arrivo; stessa sorte anche per Gianmarco Piccioni, attaccante proveniente dal Teramo e per Valerio Nava, difensore che era in organico alla Pro Piacenza. Non ha ancora esordito invece il giovane Gianmarco Pierfederici, anche lui attaccante arrivato dal Monopoli. L’ultimo giorno di mercato ha regalato a mister Martini l’esterno Sedrick Kalombo, classe ’95, arrivato in prestito dalla Salernitana: Kalombo ha giocato la prima parte di campionato alla Pro Piacenza, ma per lui si tratta di un ritorno dato che è cresciuto proprio nel settore giovanile romagnolo. Con mister Martini il modulo è variato: si è passati dal 4-3-3 (a volte 4-2-3-1) di Acori al 3-5-2. Il Romeo Neri, lo stadio di Rimini, è un vero e proprio fortino, dato che con 5 vittorie e 5 pareggi la squadra biancorossa tra le mura amiche è ancora imbattuta. Servirà un’impresa, l’ennesima, per cercare d’invertire la rotta.