La Sambenedettese del girone di ritorno

La Sambenedettese del girone di ritorno

È la Sambenedettese di mister Giorgio Roselli la prossima avversaria da affrontare. Una squadra che dalla 4ª del girone d’andata ha cambiato molto, a partire dal suo allenatore. In panchina a Gorgonzola, infatti, c’era Giuseppe Magi, esonerato proprio dopo la sconfitta per 2 a 1 contro i biancazzurri. I marchigiani arrivavano da 2 soli punti in 4 gare, in un campionato da cui si aspettavano molto, da qui la scelta di cambiare e di scegliere un allenatore con tanta esperienza in categoria. Roselli, infatti, può vantare più di 600 presenze in panchina in Serie C, campionato che tra C1 e C2 ha vinto ben tre volte. Poco dopo il suo arrivo la Samb è ricorsa al mercato degli svincolati portando in rossoblù Vedran Celjak, difensore ex Alessandria e il mediano Cristian Caccetta, con un passato tra Catania, Cosenza e Trapani, con cui ha vinto la C e disputato un anno di B. Due acquisti che hanno contribuito pesantemente ad invertire la rotta, tant’è che la squadra di Roselli è imbattuta dall’11 di novembre e ha un ruolino che la vede, con una precisione certosina, vincere in casa e pareggiare fuori. La classifica della Sambenedettese racconta di 31 punti collezionati nelle 21 partite sinora disputate (deve recuperare la 9ª giornata di campionato con la Ternana), con 20 gol fatti e 17 subiti (ma di questi solo 4 nelle ultime nove partite), reduce dal pareggio 1-1 in rimonta con la Vis Pesaro nell’infrasettimanale di martedì e dalla vittoria 2-1, sempre in rimonta, con il Teramo.

Il calciomercato della Samb

Gennaio per ora ha visto più partenze che arrivi: sono infatti stati liberati quattro giovani: Kernezo, Minnozzi, Demofonti e Islamaj; la strategia della società, infatti, è quella di cercare under che hanno già avuto esperienza in categoria. Per ora sono arrivati tre difensori, due dei quali classe ’98: Giuseppe Scalera, terzino di proprietà del Pescara e Luigi D’Ignazio, settore giovanile del Napoli, che era a Bari in Serie D, più Matteo Fissore, classe 1996 dall’Alessandria. Per l’attacco, dopo aver visto svanire l’opportunità di portare a San Benedetto Alessandro Piu, l’attenzione del ds Pietro Fusco si è spostata su Andrea Bianchimano a Simone Magnaghi del Pordenone. Ma gli “acquisti” più pesanti la Sambenedettese li ha fatti recuperando Andrea Russotto e Francesco Stanco, infortunati nelle scorse settimane e uomini determinanti per il modulo di gioco di mister Roselli, anche perché nella lista degli over della Samb non c’è posto per aggiunte, a meno che qualcuno decida di andarsene.