La Triestina del girone di ritorno

La Triestina del girone di ritorno

Quella di domenica 3 marzo sarà una giornata di esordi: per mister Riccardo Maspero sulla panchina della Giana Erminio e per la Triestina sul campo dello Stadio Città di Gorgonzola, che verrà calcato per la prima volta nella storia dalla squadra guidata da mister Massimo Pavanel nella gara valida per la 29ª giornata di campionato, 10ª del girone di ritorno.

I Rossoalabardati arrivano a Gorgonzola come seconda forza del girone, con 50 punti e 7 lunghezze di distacco dalla capolista Pordenone, che incontreranno proprio al prossimo turno: circostanza particolarmente sfavorevole per i biancazzurri, dato che un’eventuale vittoria di domenica con la Giana si fa ancora più importante per mantenersi nella scia dei Ramarri. “Domenica faremo di tutto per vincere – le parole che il difensore Alessandro Lambrughi ha affidato oggi ai canali ufficiali della società – la Giana farà altrettanto visto anche il nuovo mister, ma dobbiamo pensare a noi stessi, sappiamo cosa vogliamo. Il Pordenone? Dobbiamo essere pronti a sfruttare ogni passo falso, ma non pensiamo troppo lontano. Per noi conta solo la partita che arriva”. Se la Triestina ha già superato il Pordenone nel computo totale delle marcature e con i 41 gol attualmente all’attivo vanta il miglior attacco del girone, le statistiche registrano che in trasferta ha segnato solo 16 gol subendone 15 dei 23 totali e mettendo a segno 5 delle sue 14 vittorie, 4 pareggi e 4 delle 5 sconfitte subite dall’inizio del campionato. Reduce dalla vittoria 2-0 con il Renate, la Triestina viene da 9 vittorie consecutive e l’ultima sconfitta risale all’anno scorso, precisamente al boxing day del 26 dicembre, quando venne battuta 1-0 dall’A.J. Fano.

La Triestina del girone di ritorno

Nel calciomercato invernale, nonostante gli acquisti di peso del mercato estivo, la società ha messo a disposizione di mister Pavanel ulteriori rinforzi: l’ottimo portiere Offredi, l’attaccante Costantino (attualmente con un problema al piede) e il terzino sinistro Frascatore dal Sudtirol, il difensore Messina dalla Viterbese e il giovane attaccante Vicaroni dal Mosta (Premier League), cedendo il portiere Valentini alla Viterbese e svincolando un top player come Bracaletti. Nella gara di andata, terminata 3-1 per la Triestina (Maracchi 13’ pt, Petrella 14’ pt, Mensah 20’ pt, Rocco 10’ st), ma con quattro legni colpiti dalla Giana, Pablo Granoche era il capocannoniere della squadra con 3 gol all’attivo e oggi è ancora lui il detentore del titolo, con un bottino di 11 reti che lo classifica al primo posto nei marcatori del girone: di queste, 7 sono i rigori trasformati dall’attaccante, il 100% di quelli battuti. Per la gara con la Giana Pavanel dovrà però fare a meno per squalifica di due pedine importanti, come il difensore centrale Malomo e l’esperto centrocampista Coletti. Il modulo ultimamente adottato dall’allenatore rossoalabardato è il 4-2-3-1, alternato al 3-4-1-2, con un modo di gioco di cui ha parlato l’attaccante Mirco Petrella dopo l’ultima vittoria con il Renate: “Il mister sta attuando spesso questa tattica, partiamo più coperti per poi divenire più offensivi, con i cambi, in avvio di secondo tempo. Abbiamo trovato la giusta quadratura, anche quando sembra che non riusciamo a prendere ritmo e creiamo poco, alla fine, nel bene o nel male la sblocchiamo, e da lì con gli spazi aperti e il campo che abbiamo diventiamo devastanti. Non sarà facile con il Pordenone, quando c’è una partita importante subito dopo tendi un po’ a mollare, ma noi dobbiamo esserci con la testa, prima c’è la Giana e poi il Pordenone. La partita contro i lombardi sarà importante tanto quanto quella contro i ramarri”.