L’avversaria di domenica: il Teramo

L’avversaria di domenica: il Teramo

Domenica 25 novembre si incontreranno per la prima volta Teramo e Giana Erminio, nella gara valida per la tredicesima giornata di campionato Serie C. Questo, per il Teramo, è il 23° campionato di terza serie: ventitré stagioni che hanno visto la società abruzzese togliersi tante soddisfazioni, anche quella di vincerlo un campionato di Lega Pro, nel 2016. Ma il sogno della Serie B non si realizzò, perché il suo presidente fu coinvolto nell’inchiesta Dirty Soccer e la sua condanna portò alla revoca del titolo e alla conseguente retrocessione in Serie C con 6 di punti di penalità. Da lì sono arrivate tre stagioni con più ombre che luci e con gli ultimi due campionati che hanno visto la squadra salvarsi prima ai playoff contro il Lumezzane e poi, lo scorso anno, avendo la meglio nella classifica avulsa sul Santarcangelo.

Il Teramo 2018/19

La stagione in corso è iniziata con Giovanni Zichella in panchina, sostituito a metà ottobre da Agenore Maurizi.  Il tecnico romano ha iniziato nel migliore dei modi, mettendo a segno tre vittorie consecutive (record che a Teramo non si vedeva da anni). Ma novembre non è stato così generoso e per il Teramo sono arrivate due sconfitte con Fermana e Virtus Vecomp (nell’ultimo turno disputato) e un pareggio casalingo con l’AlbinoLeffe. I numeri di Teramo e Giana sono molto simili, non solo per la situazione di classifica che le vede l’una dietro l’altra, ma anche per l’”inclinazione” al pareggio.  Il Teramo arriva all’incontro di domenica in 12ª posizione in classifica, due lunghezze davanti alla Giana, con 14 punti conquistati grazie a tre vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte, 11 gol segnati (lo stesso numero dei biancazzurri) e 15 subiti (3 in più rispetto alla Giana), ma in casa il Teramo è imbattuto, avendo messo a segno due vittorie e tre pareggi.

La rosa abruzzese è stata rivoluzionata in estate e ha visto la partenza di molti uomini, soprattutto in attacco, dove sono rimasti bomber Bacio Terracino (lo scorso anno in doppia cifra) e Riccardo Barbuti. Maurizi gioca con il 3-5-2: in porta sta giocando il giovane Francesco Pacini dopo gli infortuni di Gomis (in estate) e di Lewandowski due settimane fa; la difesa, affidata a capitan Speranza, ha visto l’arrivo di Vitale, giocatore d’esperienza e l’innesto dei giovani Piacentini e Mastrilli, entrambi in prestito rispettivamente da Sassuolo e Spal, oltre alla conferma di Caidi che però domenica potrebbe non esserci per un problema al flessore della gamba sinistra; a centrocampo la regia è affidata all’uomo mercato, vale a dire Mattia Proietti, uomo d’ordine del Bassano di qualche anno fa e la scorsa stagione a Pescara; in attacco problemi per Barbuti (che però potrebbe rientrare), per l’ex Pro Sesto Di Renzo (lombalgia) e per il giovane Frantangelo, probabile che il compagno di Bacio Terracino sia, come nelle ultime gare, Gianmarco Piccioni.

 

Foto: Teramo Calcio 1913

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