GIANA ERMINIO-REGGIANA 1-1

Quarta giornata del girone di ritorno, giocata al Comunale di Gorgonzola contro la Reggiana, sotto una pioggia battente, che ha però portato un buon punto alla formazione biancazzurra, dopo le tre sconfitte consecutive che erano state rimediate tra le mura amiche.

Le squadre partono immediatamente ad alto ritmo, con la Giana che mette subito in difficoltà la difesa granata. Al 3′ sul ribaltamento di fronte Siega dal limite prova la prima conclusione in porta, ma la palla finisce ampiamente sopra la traversa. All’8′ c’è un tiro-cross dalla destra di Mignanelli, che finisce direttamente fra le braccia di Paleari. Il primo corner della gara è per la Reggiana al 13′, con Mogos che svetta su tutti di testa, ma Paleari dice no. Al 14′ però è la Giana che sblocca il risultato, con Marotta che appoggia per Gasbarroni sulla sinistra e il numero 10 che passa ad uno scatenato Cogliati, che con un sinistro in diagonale infila la porta di Perilli. La Reggiana prova a reagire e il ritmo si fa sempre più alto, ma la difesa biancazzurra chiude ogni spazio. Al 28′ ancora Gasbarroni fa filtrare una palla per Cogliati, anticipato di poco da Perilli in tuffo a metà dell’area di rigore. Al 35′ la Reggiana si fa vedere in area biancazzurra e Arma aggancia un cross di Bartolomei e scaglia la palla di poco alta sopra la traversa. Subito dopo arriva il secondo corner per la Reggiana, con Bartolomei che mette in mezzo per Spanò, che devia di testa nelle braccia di Paleari. Al 41′ Polenghi è costretto ad allontanarsi dal campo per una medicazione, causa un colpo al volto ricevuto in uno scontro con Arma e la Giana rimane in dieci per un paio di minuti. Al 45′ punizione per la Giana da posizione interessante, causa l’atterramento di Cogliati partito in velocità: dai 25 metri sulla destra Gasbarroni cerca la conclusione direttamente in porta, parata da Perilli.

La ripresa si apre senza nessun cambio e con un ritmo altrettanto alto come quello che ha caratterizzato il primo tempo. Al 3′ mister Colombo decide di effettuare il primo cambio, sostituendo il nuovo acquisto Pazienza con Letizia, anch’egli all’esordio in maglia granata. Al 14′ primo cambio anche per mister Albè, con Perna che rileva Gasbarroni. Due minuti e c’è il secondo cambio per la Reggiana, con mister Colombo che rinforza il comparto avanzato inserendo Nolè al posto di Bartolomei. Al 21′ occasione per la Reggiana con Letizia, che si accentra e riesce a concludere da distanza ravvicinata, ma Paleari è pronto a bloccare. Al 23′ secondo cambio per la Giana, con Montesano che entra al posto di Grauso, in un momento in cui la Reggiana sta alzando sensibilmente il pressing. Infatti al 24′ arriva il pareggio granata su calcio d’angolo: il tiro di Nolè dalla bandierina è agganciato da Letizia di testa, che appoggia per Spanò, il quale da due passi non sbaglia. Al 30′ occasionissima Reggiana, con Nolè che dal limite dell’area prova una conclusione di potenza che Paleari alza con la mano sopra la traversa; 2′ più tardi Paleari è ancora protagonista su una conclusione di testa di Arma, alzata sopra la traversa. Terzo cambio a disposizione di Albè al 35′, con l’inserimento di Biraghi al posto di Pinto. Al 40′ una discesa centrale di Perna viene fermata irregolarmente da Spanò al limite dell’area e per l’arbitro è rosso diretto all’autore del gol granata. Reggiana in dieci uomini, con Biraghi che su punizione scaglia la palla fuori di poco. Ultimo cambio per mister Colombo, con Letizia che viene rilevato da Zucchini al 43′. Finisce in parità dopo 4′, intensissimi, minuti di recupero.

«La Reggiana ha giocato da grande squadra, l’allenatore ha cambiato assetto più volte e noi nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’, ma questo è un campionato durissimo, lo dimostra l’Alessandria che oggi ha pareggiato con il Lumezzane – analizza mister Albè in sala stampa – Il pareggio oggi va più che bene, dobbiamo essere realisti ed ambire innanzitutto a restare fuori dei playout. Nella gara odierna Paleari è stato bravo e può andare a casa contento, mentre Cogliati è diventato un giocatore in più: dopo i vari infortuni che ha subito della prima metà dell’anno, sia a Cuneo la settimana scorsa che oggi ha fatto vedere di essere un giocatore importantissimo».

Giana Erminio: Paleari, Perico, Solerio, Marotta, Bonalumi, Polenghi, Pinto (Biraghi 35′ st), Grauso (Montesano 23′ st), Cogliati, Gasbarroni (Perna 14′ st), Augello. A disp: Sanchez, Sosio, Costa, Montesano, Biraghi, Greselin Brambilla, Sanzeni, Rossini, Capano, Perna, Romanini. Allenatore: Cesare Albè

Reggiana: Perilli, Spanò, Mignanelli, Pazienza (Letizia 3′ st, Zucchini 43′ st)), Bruccini, Frascatore, Mogos, Bartolomei (Nolè 16′ st), Arma, Maltese, Siega. A disp: Rossini, Rampi, Panizzi, Zucchini, Danza, Ceccarelli, Loi, Nolè, Letizia. Allenatore: Alberto Colombo

Direttore di gara: Signor Niccolò Baroni di Firenze. Assistenti: Signori Antonio Santoro di Roma 1 e Antonio Donvito di Monza:

Marcatori: Cogliati 14′ pt. Spanò 24′ st

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Angoli: 1-5

Ammoniti: Pinto 26′ st, Mignanelli 26′ st

Espulsi: Spanò 41′ st

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