I nostri avversari: il Pontedera

I nostri avversari: il Pontedera

All’andata allo Stadio Mannucci finì 1-1, con il vantaggio granata firmato da Pesenti – trasferito al Piacenza durante il mercato invernale – e il pareggio biancazzurro siglato da Bruno. Era il 10 settembre 2017 e la terza giornata di campionato era terminata con il primo punto messo a segno dalla Giana Erminio, dopo due sconfitte consecutive. Domenica 21 gennaio 2018 alle ore 14.30 il Pontedera arriverà allo Stadio Città di Gorgonzola per la 22° giornata di campionato, terza del girone di ritorno, che coincide con la ripresa dopo la lunga sosta invernale.

I precedenti

Oltre alla gara di andata del campionato in corso, Giana Erminio e Pontedera si sono incontrate altre due volte nel campionato di Lega Pro 2016/17 e per entrambe le gare le statistiche sono favorevoli ai toscani: all’andata, giocata a Gorgonzola il 4 dicembre 2016, con una sfortunata autorete di Solerio in avvio di gioco la Giana uscì sconfitta 1-0; dolori anche al ritorno al Mannucci il 13 aprile 2017, dove i biancazzurri persero per due reti a zero e rimasero in dieci per l’espulsione di Perico.

I numeri del Pontedera

La squadra guidata da mister Ivan Maraia giunge all’incontro da 14ª in classifica, con 24 punti all’attivo, 25 gol fatti e 33 subiti, frutto di sei vittorie e altrettanti pareggi, a fronte di otto sconfitte. In questo campionato il Pontedera in trasferta non ha mai pareggiato, uscendo sconfitta in sei partite e vincente in tre gare, durante le quali ha segnato nove dei gol totali al suo attivo. Reduce dalla vittoria con il Prato in Coppa Italia Serie C, gara giocata mercoledì 17 gennaio e vinta 3-2 ai supplementari (in gol per i granata Benericetti, Pandolfi e Posocco), il Pontedera sabato scorso in amichevole ha fermato l’Empoli sullo 0-0. L’ultima gara di campionato del 30 dicembre scorso, invece, la squadra di Maraia ha battuto la Lucchese 3-2, un riscatto dopo aver subito la pesante sconfitta 5-1 in casa dell’Alessandria.

Rosa e modulo

Il 3-5-2 è senza dubbio il modulo prediletto da mister Maraia. Un modulo che comunque è sempre pronto a cambiare in corsa a seconda delle esigenze. Rosa giovanissima che in attacco, fino alla fine del 2017, aveva uno dei suoi pochi “vecchi” nonché bomber, il bergamasco Massimiliano Pesenti che con il mercato di gennaio ha scelto di andare a Piacenza. Il ds Giovannini lo ha sostituito investendo su un mix di esperienza e gioventù. Sono, infatti, stati tesserati Piergiuseppe Maritato e Simone Raffini . Il primo (ex Livorno quest’anno fermo dopo il fallimento del Modena) è alla ricerca di un riscatto; il secondo è un 22enne che arriva dal Pordenone dove non ha trovato molto spazio. A centrocampo la regia è affidata a uno dei pochi riconfermati rispetto alla scorsa stagione, Andrea Caponi che ai suoi lati può contare sulla dinamicità di Gargiulio (ex giovanili del Brescia) e di Spinozzi (arrivato dalla Primavera della Roma), ma le varianti, anche sugli esterni non mancano. La difesa invece poggia quasi esclusivamente su capitan Vettori, Risaliti e Frare. Difficile vedere cambi in questo reparto se non obbligati.

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