La Filippide-Giana Special alle finali nazionali DCPS a Coverciano
Siamo lieti di comunicare che l’ASD Filippide Lombardia, che in gemellaggio con la Giana Erminio partecipa al campionato di 3° livello nei tornei regionali ed interregionali della competizione “Il Calcio è di Tutti” organizzata dalla Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, ha concluso il campionato 2025/26 al 2° posto in classifica, conquistando il diritto di giocare le semifinali regionali contro Tukiki B Cagliari Calcio. La gara si è disputata sabato 28 marzo al Centro Sportivo Bettinelli di Milano, è finita 4-4 ai tempi regolamentari e La Filippide–Giana Special vincendo 6-5 ha conquistato finale con la vincente dell’altra semifinale, Arcobaleno A AC MONZA, che aveva battuto la Ticinia Novara: anche in questo caso la partita è finita in pareggio, con un tiratissimo 3-3, ma i calci di rigore hanno premiato gli avversari 5-4.

La finale nazionale a Coverciano il 16 e 17 maggio
La vittoria della semifinale, tuttavia, ha aperto le porte per la finale nazionale al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove il 16 e il 17 maggio per la Divisione Calcio Paralimpica saranno presenti oltre trenta squadre a rappresentare il Secondo e il Terzo Livello. L’evento sarà suddiviso in due giornate, con le qualificazioni in programma al sabato e le partite di finale, decisive per l’assegnazione dei titoli nazionali, fissate la domenica mattina.
Le parole dell’allenatrice
«Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto quest’anno dai ragazzi, a metà campionato eravamo a metà classifica e non avevamo grandi obiettivi. Poi sono arrivati una serie di risultati positivi che ci hanno portato a giocarci tutto nelle ultime due partite di campionato – commenta l’allenatrice Valentina Pensante – I ragazzi hanno giocato partite praticamente perfette e sono riusciti ad accedere alle finali regionali. Sicuramente è stato un anno pazzesco, innanzitutto è arrivata Alessia ad aiutarmi, sono arrivati dei ragazzi nuovi e sono tornati altri che avevano già fatto parte della squadra e che per vari motivi avevano smesso.
Quello che ci rende orgogliose, più dei risultati, è che hanno e abbiamo costruito un bellissimo gruppo squadra, dove ogni ragazzo può veramente contare sugli altri, sia per le gioie che per condividere momenti più delicati e difficili. Alcuni di loro durante l’anno hanno avuto momenti di difficoltà, acciacchi fisici e momenti di stress, ma hanno sempre visto le due ore di allenamento come un luogo tranquillo e sereno e passavano al campo per stare insieme alla squadra anche senza allenarsi e questo per un allenatore credo che possa essere il risultato più bello da ottenere.Poi c’è la parte di campo e ovviamente il bel clima dello spogliatoio poi si riversa anche durante le partite, dove ci si aiuta tutti insieme e si va a vincere tutti insieme ed è quello che ci è successo.
Un’altra cosa che vorrei sottolineare riguardo alle finali regionali di sabato è che la semifinale l’abbiamo giocata contro Tukiki B Cagliari Calcio, squadra che è stata tra le pioniere per il movimento calcio paralimpico e che ci ha subito accolto con grande entusiasmo. La squadra è allenata e coordinata da Federica e Camilla, ragazze che conosco anche fuori dal campo e che condividono come noi prima i valori educativi e sociali di questo sport e solo successivamente danno peso al risultato di campo. Non potevamo chiedere semifinale migliore per il 3° livello e infatti in campo si è vista proprio una bella partita, decisa solo dai calci di rigore e con la certezza che se ci fosse stata la possibilità, avremmo chiesto di mandare tutte e due le compagini a condividere l’esperienza di Coverciano».







