Presentato mister Mario Tacchinardi
«Reputo da sempre la Giana come un punto riferimento in Serie C. È una società che ha sempre valorizzato i ragazzi del territorio, lanciando giovani di gamba, qualità e prospettiva e non sono io a dirlo, basta vedere negli anni quanti giocatori sono passati alle categorie superiori. Essere qui è una grandissima opportunità per il mio percorso di crescita e sono convinto che passando dalla Giana sarò un allenatore migliore». Mister Mario Tacchinardi
Presentato oggi nella sala stampa dello Stadio Città di Gorgonzola il nuovo allenatore della Giana, Mario Tacchinardi e del suo vice, Michele Cremonesi. Entrambi in possesso di licenza Uefa A e con un lungo passato da calciatori, Tacchinardi fra le altre di Cremonese, Pergolettese e Savona, Cremonesi di Cremonese, Crotone, Spal, Venezia e Reggiana, saranno affiancati dal resto dello staff tecnico confermato: Matteo Doldi come preparatore atletico, Sabatino Nese, come allenatore dei portieri, Michael Maccali come collaboratore tecnico.
Domenica a Treviso, l’esordio in panchina sarà rimandato perché mister Tacchinardi deve scontare una giornata di squalifica residua dalla stagione 2025/26, pertanto a guidare la squadra in campo ci sarà l’allenatore in seconda Michele Cremonesi.
«Questa sarà una settimana di conoscenza, anche se io ho visto tutte le partite giocate dalla Giana dall’inizio dell’anno. È una squadra che, nonostante l’inizio difficoltoso, ha giocatori di qualità, con una bella spensieratezza, l’importante è trovare la prima vittoria – analizza mister Tacchinardi – Indipendentemente dal sistema di gioco, questa è una squadra che giocherà a calcio. Io ho le mie idee e so dove si può migliorare, l’importante è che ora la squadra prenda consapevolezza che è stato fatto un percorso. La Giana non è abituata a questa situazione, viene da tre anni consecutivi ai playoff, bisogna avere consapevolezza delle difficoltà, ma anche dei propri mezzi».
La Giana ha fatto un mercato come è abituata a fare, questo probabilmente sarà un anno un po’ più complicato, ma le sfide non mi spaventano, l’annos corso sono subentrato in una squadra dove la vittoria mancava da 18 partite.
«Ringrazio Mario e Michele per avere accettato questa sfida, se abbiamo cambiato il vecchio allenatore Gambirasio e il suo vice Parma, che ringrazio pubblicamente per il lavoro svolto, è perché era arrivato il momento di farlo, la matematica purtroppo non è un’opinione – commenta il responsabile della Gestione Angelo Colombo – . Oggi siamo certi di essere in buone mani e la società darà tutto il supporto necessario per raggiungere il traguardo»






