I nostri avversari: il Livorno

I nostri avversari: il Livorno

E’ un Livorno virtualmente primo in classifica quello che affronterà domenica la Giana. La squadra di Sottil, infatti, segue di un punto in classifica il Siena, ma rispetto ai cugini toscani ha già riposato e potrebbe quindi scavalcarli e portarsi in testa. Un campionato, quello amaranto che, fin dalla presentazione, gode dei migliori auspici. Un bagno di folla quello che ha accompagnato la squadra il 26 luglio all’interno della manifestazione estiva “Effetto Venezia”, una location già utilizzata dalla società amaranto nel 2001, quell’anno il Livorno dell’attuale club manager Igor Protti vinse il campionato e volò in Serie B.

Per capire che potrebbe essere l’anno zero bastano le scelte di quest’estate. Nuovo mister e nuovo ds: Andre Sottil per la panchina e Mauro Facci per il mercato. Il primo arriva da Siracusa dove un campionato di Lega Pro Prima Divisione l’ha già vinto nella stagione 2011/2012. Il secondo arriva dal Latina dove è stato prima storico giocatore, poi allenatore e infine direttore. E’ la prima esperienza “lontano da casa”, ma sembra già essersi ambientato bene. La Rosa è stata variata ma non stravolta. Il reparto difensivo è pressoché quello dello scorso anno, un po’ ringiovanito dagli addii di Lambruschi e Rossini e con la riconferma in porta, dopo un’estate un po’ sofferta, di Luca Mazzoni, livornese fino al midollo. L’arrivo più di peso è quello di Ivan Pedrelli, lo scorso anno al Cittadella su lui, Gasbarro e Pirrello si basa la difesa amaranto. A centrocampo si è ripartiti da capitan Luci che ha promesso battaglia anche in questa stagione, al suo fianco solitamente c’è Giandonato, ma in questo reparto è arrivato un rinforzo d’esperienza nonchè vecchia conoscenza del ds Facci: Alessandro Bruno reduce da due stagioni alterne con la maglia del Pescara, un campionato di B vinto e una retrocessione dalla A. Il modulo preferito da Sottil è il 4-2-3-1, ma è un modulo molto duttile che all’occorrenza diventa un 3-4-3 o un 4-4-2.

Discorso simile a quello fatto per la difesa anche per l’attacco che è stato ringiovanito anche se il terminale offensivo principe è un ritrovato Daniele Vantaggiato. Il toro di Brindisi, che all’inizio della stagione aveva rimediato la rottura di uno zigomo, è già rientrato a pieno regime e i 4 gol segnati lo dimostrano. Dietro di lui c’è posto e gol per tutti. 4 reti le ha segnate anche Murilo, 3 quelle messe a segno da Abdou Doumbia, alla ricerca di un anno che lo rilanci dopo le 4 stagioni a Lecce fra chiaro-scuri. 2 reti per un altro nuovo acquisto, Pasquale Maiorino, fresco vincitore del girone lo scorso anno con la maglia della Cremonese. E a 2 reti fatte c’è anche Mattia Montini, arrivato a titolo temporaneo dal Bari dopo un’ottima stagione ricca di gol in quel di Monopoli. Insomma, il miglior attacco del campionato ha di che stare allegro.