I nostri avversari: la Pistoiese

I nostri avversari: la Pistoiese

Una squadra totalmente rivoluzionata quella che è stata affidata a Paolo Indiani, tecnico di ritorno sulla panchina degli arancioni dopo la grande stagione targata 2011/2012, quando prese la squadra ultima in classifica e la portò alla soglia dei play-off. Nella rosa a sua disposizione sono solo tre i superstiti di peso rispetto alla scorsa stagione, capitan Priola, Hamlili e il giovane Luperini reduce da un’ottima stagione. Per il resto una rosa costruita per gradi e ultimata da poco, in attesa di recuperare gli infortunati, su tutti l’attaccante Caio De Cenco, che a maggio a Padova si è fratturato il perone  e che sta rientrando in gruppo proprio in queste settimane. In attesa del suo rientro, sta a Franco Ferrari e Juan Surraco il compito di sostituire nei cuori dei tifosi toscani Corrado Colombo, che qui ha chiuso la sua carriera. In porta c’è Andrea Zaccagno, che a Gorgonzola ha giocato solo tre giorni fa, è infatti lui il portiere titolare dell’Under20 di Guidi. Arrivato in prestito dal Torino, è una delle giovani promesse del settore giovanile granata. La difesa a tre è guidata da capitan Priola, alla sua terza stagione qui, normalmente affiancato da Nossa e Quaranta, ma con Rossini che ha ormai recuperato ed è in pole position per un posto. Centrocampo a cinque che molto punta su corsa e dinamismo e che ha da poco ritrovato Romeo Papini. Come la Giana anche la Pistoiese ha già riposato e delle sei gare fin qui giocate ne ha persa solamente una, il derby con il Livorno. Facile che a Gorgonzola si presenti con il solito 3-5-2 e forte dei soli 5 gol subiti fin qui.