La presentazione di mister Alessio Gambirasio
Presentato oggi nella sala stampa dello Stadio Città di Gorgonzola Alessio Gambirasio, il nuovo allenatore della stagione 2026/27, che insieme al suo staff tecnico ha l’obiettivo di guidare la Giana nel proprio 12° campionato di Serie C.
Angelo Colombo, responsabile della Gestione della Giana Erminio, ha presentato bene questa scelta innovativa: «A nome della società diamo il benvenuto al mister e al suo staff. Ringrazio lo staff tecnico dell’anno scorso, che ha fatto un ottimo lavoro, perché fare ancora la Serie C non è mai scontato, ma oggi dal cilindro è uscito Alessio Gambirasio. È una scelta innovativa, ma non per noi, perché noi rappresentiamo la Serie C, ovvero coloro che devono preparare il futuro de giocatori e degli allenatori che andranno a popolare le categorie superiori; se non cominciamo dal basso e non diamo fiducia a questi profili, significa che ci riempiamo solo la bocca di belle parole, parole che restano scritte sulla sabbia. Noi crediamo in questo staff di esordienti in categoria. L’obiettivo di quest’anno è come sempre la salvezza – e tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato – ma soprattutto è crescere i giovani con serenità. Abbiate fiducia, cercheremo di fare anche quest’anno quello che abbiamo sempre fatto in questi anni, secondo le nostre possibilità».
Mister Alessio Gambirasio: «Ringrazio la Giana perché non era semplice fare questa scelta, questa è una scelta coraggiosissima, quindi ringrazio tutta la società a partire da Cesare Albè, che mi ha dato fiducia da subito. Arrivo da 17 anni di settore giovanile, l’obiettivo di fare una prima squadra c’era. Vengo da una stagione molto positiva ad Empoli, dopo tanti anni all’Atalanta. Allenare nel settore giovanile per me è naturale, ma questa possibilità è arrivata molto velocemente, ci ho riflettuto, ero pronto? Il tempo per decidere non era molto, ma ho avuto attestati di stima da parte di tanti ragazzi che mi hanno indotto ad accettare la sfida. Ci vuole coraggio anche a provare ad accettare le sfide e questo è il mio credo anche in campo, perché ti porta a fare cose che non credevi di essere in grado di fare. Ci proveremo con grandissima passione insieme a uno staff giovane, impazienti di iniziare».
La modalità di gioco di mister Gambirasio: «Il mio metodo di gioco è fondato sull’equilibrio, faccio del coraggio la qualità principale che una squadra deve avere. Credo tantissimo nel miglioramento del singolo, perché in questo modo si migliora anche come collettivo. Mi piacerebbe mantenere un confronto sempre, credo molto nel parlare singolarmente coi giocatori e credo di avere una particolare qualità sotto questo aspetto. Il coraggio dell’uno contro uno a livello difensivo ce lo concediamo, i vantaggi possono arrivare col buon senso, anche nella palla verticale verso le punte. Avrò assolutamente bisogno di giocatori cardine, la parte storica di questa società, perché abbiamo un’eredità pesante da portare avanti, ovvero i risultati degli ultimi anni: questo ci mette pepe e pressione, ma mi prendo volentieri questa responsabilità, cercheremo di dare il massimo e io personalmente darò tutto dal primo all’ultimo giorno. La parola d’ordine, oltre a “coraggio” deve essere “serenità”, altrimenti nei momenti di difficoltà diventa complicato, bisogna dare il giusto peso alle cose. Il modulo sarà un 3-5-2 di partenza, poi vedremo le caratteristiche dei giocatori che andranno a comporre la rosa, mi adatterò agli elementi che troverò».
Il rapporto con Gasperini: «Io nasco e cresco di fianco a Gasperini, che ho avuto modo di conoscere bene all’Atalanta e per me a livello di gioco è il migliore in Italia. Quando i giocatori giocano e si divertono è il massimo, poi sta a noi allenatori cercare di capire cosa serve per correggere qualcosa a livello individuale, questa è la sfida più grande. Non voglio copiare mister Gasperini, ma lo stimo perché a mio avviso è stato un grandissimo innovatore in Italia. Mi è sempre piaciuto come lavora sul campo, anche lui viene dal settore giovanile e l’ha sempre portato avanti nel modo di lavorare coi ragazzi».
L’esperienza in oratorio al “Boca”: «Il Boca è il Boltiere Oratorio Calcio e questo argomento mi fa venire la pelle d’oca, perché è un progetto nato 14 anni fa con il curato dell’epoca, Don Luca Pezzotta, che oggi è un missionario. A Boltiere non c’era una realtà strutturata, io avevo un progettino, l’ho condiviso con lui e siamo partiti con 50 bambini, che oggi sono diventati 200. Nessun allenatore percepisce un euro, io finito il mio allenamento passavo sempre di là. E’ stata una palestra importantissima e bellissima, dove mi ritrovo ancora con gli amici».
I social e un appello: «Non ho alcun profilo social, è una scelta voluta perché ho sempre ritenuto che il tempo sia fondamentale e non ne voglio buttare via in cose inutili, che mi tolgano alla famiglia. Mai come quest’anno ci sarà bisogno di tutti, anche fuori dal campo, perchè per dare il senso di famiglia allargata è importante avere il supporto di tutti i tifosi, anche nelle difficoltà»
STAFF TECNICO 2026/27
| Allenatore | Alessio GAMBIRASIO (Empoli U15)
Licenza UEFA A dal 2024
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| Vice allenatore
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Matteo PARMA (Atalanta U18-vice)
Licenza UEFA A dal 2024 |
| Preparatore atletico
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Matteo DOLDI (Cremonese Primavera 1)
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| Match Analyst
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Marcello SALVI (Albinoleffe Primavera 2)
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| Preparatore dei portiere | Sabatino NESE
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| Collaboratore tecnico
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Michael MACCALI
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STAFF SANITARIO
| Responsabile Sanitario
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Dott. Abele GUERINI
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| Chirurgo Ortopedico
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Dott. Davide MANDELLI
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| Massofisioterapista
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Mauro BULLA
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RITIRO
16/07/2026 Centro Sportivo di Cassina de’ Pecchi
1ª AMICHEVOLE
Cremonese-Giana Erminio
24 luglio ore 18.00 Centro Sportivo Arvedi di Cremona






